Pranzi al ristorante, spostamenti e viaggi. Ecco in 18 punti cosa è vietato e cosa è permesso fare

Sabato 14 Novembre 2020 di Andrea Taffi
Pranzi al ristorante, spostamenti e viaggi. Ecco in 18 punti cosa è vietato e cosa è permesso fare

Non si potrà più andare al ristorante per il pranzo con amici o famiglia. E non sarà permesso nemmeno spostarsi da un Comune all’altro delle Marche se non per comprovate ragioni di necessità e con tanto di certificazione. Sono queste le regole rigide che fanno passare la regione dalla zona gialla a quella arancione e che limitano ulteriormente i contatti fra le persone. Perché secondo il ministero il virus viaggia ancora troppo velocemente e deve essere rallentato. Per gli spostamenti di genitori separati resta il principio della zona gialla: ci si può muovere da una città all’altra per far visita o prendere i bambini a scuola ove prevista didattica a distanza.

1)

Siamo in zona arancione da domani: come cambiano ora le regole per gli spostamenti? È vero che non ci si potrà muovere tra Comuni?
È vero. Fermo restando il coprifuoco dalle 22 alle 5, dalle 5 alle 22 la prima novità che interessa le Marche è che non ci si potrà muovere liberamente da Comune a Comune. Uniche eccezioni (come valeva anche per chi si muove di notte) per chi ha comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È sempre consentito il rientro nella propria abitazione.


2)

Chi si trova a due passi da un confine regionale (ipotesi: Romagna, Abruzzo, Umbria e Lazio) come si dovrà regolare?
Sono vietati, 24 ore su 24, anche gli spostamenti verso altre Regioni, con le stesse eccezioni di cui sopra.

3)

Ma se nel mio comune non c’è un ufficio postale? E se mio figlio frequenta una scuola che per comodità si trova nel comune limitrofo a quello di residenza?
Sono consentiti gli spostamenti per svolgere attività o usufruire di servizi non disponibili nel proprio Comune. E sono consentiti gli spostamenti, verso qualsiasi area, che siano strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, se prevista.


4)

E si può andare a fare la spesa fuori dal Comune di residenza?
Vale lo stesso principio: non ci si muove dal comune di residenza ma se c’è un bene acquistabile solo fuori allora è consentito lo spostamento. È evidente che, per esempio, chi vive in un capoluogo molto difficilmente avrà ragioni per andare fuori a fare la spesa.


5)

Gli spostamenti extra vanno giustificati con l’autocertificazione: è vero che ci sarà una stretta anche sui controlli?
Si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti. L’autodichiarazione potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e l’accertata falsità di quanto dichiarato costituisce reato. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata.


6)

Un separato/divorziato, può andare a trovare i figli minorenni?
Sì. Gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti anche tra Comuni di aree differenti. Tali spostamenti dovranno in ogni caso avvenire scegliendo il tragitto più breve e nel rispetto di tutte le prescrizioni di tipo sanitario (persone in quarantena, positive, immunodepresse etc.), nonché secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio o, in assenza di tali provvedimenti, secondo quanto concordato tra i genitori.


7)

È possibile andare ad assistere un parente o un amico non autosufficienti? E le visite in carcere?
Sì, è una condizione di necessità e quindi non sono previsti limiti orari. Nel caso si tratti di persone anziane o già affette da altre malattie, va ricordato che sono categorie più vulnerabili e quindi cercate di proteggerle dai contatti il più possibile. Per chi deve visitare un famigliare in carcere, potrà farlo in presenza se residente nello stesso comune. Altrimenti dovrà avvalersi del contatto a distanza. 

 

8) 

La nota dolente è per ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie: da domenica addio servizio al tavolo fino alle 18. Solo servizio da asporto.

Purtroppo sì. Era l’altro grande privilegio della zona gialla. Ora si tratta di esercizi che saranno chiusi 7 giorni su 7 ma potranno garantire l’asporto. Il servizio a domicilio invece non ha limitazioni.


9)

Che cosa succede a i centri commerciali rispetto a quando si era nella zona gialla?

Resta tutto come prima: i megastore sono chiusi nei festivi e prefestivi salvo farmacie, parafarmacie, edicole e tabacchi. La differenza da domani sta nel fatto che non sono frequentabili da residenti di fuori comune salvo i casi in cui nel proprio Comune uno non trovi il bene che cerca.

10) 

Cosa succede per l’attività sportiva? I tornei nazionali vanno avanti e le squadre possono continuare ad allenarsi a porte chiuse?
I campionati nazionali vanno avanti e così gli allenamenti. Ma i casi a ripetizione di positività tra gli atleti stanno costringendo i calendari - secondo le regole adottate torneo per torneo - a registrare decine di gare rinviate. 

 

11)

È possibile raggiungere la seconda casa? 
L’accesso alla seconda casa è sempre consentito dalle 5 alle 22 nel proprio comune. Dalle 22 alle 5, o se si trova in un altro comune, è consentito solo se dovuto alla necessità di porre rimedio a situazioni sopravvenute e imprevedibili (quali crolli, rottura di impianti idraulici e simili, effrazioni, ecc.) e comunque secondo tempistiche e modalità strettamente funzionali a sopperire a tali situazioni.

12)

Posso uscire con il mio animale da compagnia? 
Sì, per le sue esigenze fisiologiche, ma senza assembramenti e mantenendo la distanza di almeno un metro da altre persone. 

13)

Posso uscire con il mio animale da compagnia? Si possono portare gli animali domestici dal veterinario?
Sì. 

14)

Posso uscire con il mio animale da compagnia? Si può uscire per fare una passeggiata?
Sì, dalle 5 alle 22. 

15)

È consentito fare attività motoria?
Sì, dalle 5 alle 22.

16)

L’accesso a parchi e giardini pubblici è consentito?
Sì, salvo diverse specifiche disposizioni delle autorità locali, e a condizione del rigoroso rispetto del divieto di assembramento. È consentito, altresì, l’accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto nel rispetto delle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia.

17)

Posso utilizzare la bicicletta? 
È possibile utilizzare la bicicletta per tutti gli spostamenti consentiti, mantenendo la distanza di almeno un metro dalle altre persone. È inoltre consentito utilizzarla dalle 5 alle 22 per svolgere attività motoria all’aperto, sempre nel rispetto del distanziamento di almeno un metro, e per svolgere attività sportiva, nel qual caso il distanziamento deve essere di 2 metri. 

18)

Posso usare l’automobile con persone non conviventi? 
Sì, purché siano rispettate le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea: ossia con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina. 
 

 

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