Marche da oggi zona gialla, dal coprifuoco alle visite, dal ristorante al cinema: ecco 12 cose da sapere

Lunedì 26 Aprile 2021
Marche da oggi zona gialla, dal coprifuoco alle visite, dal ristorante al cinema: ecco 12 cose da sapere

ANCONA - Anche l’ultimo appiglio se n’è andato. Non si può violare il coprifuoco delle 22, sperando di poter mostrare lo scontrino del ristorante alle forze dell’ordine in caso di controlli anti Covid. Lo ha chiarito il Viminale o con una circolare inviata a prefetti e questori, per precisare l’applicazione delle nuove norme, che hanno suscitato polemiche e interpretazioni forzate. Il decreto che entra in vigore oggi conferma il divieto di uscire da casa dalle 22 alle 5, pertanto in quegli orari tutti debbono essere già nelle proprie abitazioni, cena o non cena, ristorante o pizzeria. Ma la ripartenza anticipata di una settimana dal governo stabilisce anche la riapertura di cinema, teatri, concerti e musei: un ritorno alla vita importante anche se con rigidi protocolli e il distanziamento che serve per scongiurare contagi Covid.

Ecco la nuova vita in zona gialla in 12 cose da sapere

 

 

 

1

ATTENTI AL COPRIFUOCO TUTTI A CASA ENTRO LE 22

Il divieto non cambia, almeno fino a metà maggio. Non si può uscire dalle 22 alle 5 ed è necessaria l’autocertificazione nel caso in cui si debba lasciare la propria casa per motivi di lavoro, urgenza e necessità. Il governo ha chiarito che non si può restare al ristorante fino alle 22 e tornare a casa subito dopo: all’inizio del coprifuoco tutti i cittadini devono essere già nelle proprie abitazioni. Altrimenti si incorre nelle sanzioni previste per chi viola la norma.

 

2

SÌ AGLI SPOSTAMENTI DA UNA REGIONE ALL’ALTRA

Con il nuovo decreto del governo anche nelle Marche da oggi è possibile spostarsi liberamente all’interno della regione. Non solo: è anche possibile spostarsi da una regione all’altra, purché entrambe siano in zona gialla. Diverso è per gli spostamenti tra regioni di colore diverso. In questo caso il governo ha ideato un certificato verde che attesta l’avvenuto vaccino, la guarigione dal Covid o il tampone negativo che vale 48 ore.

 

3

VISITE UNA VOLTA AL GIORNO IN QUATTRO PIÙ UNDER 18

Da oggi e fino al 15 giugno chi vive in zona gialla può andare a trovare amici oppure parenti nella regione una sola volta al giorno e nelle ore fuori dalle restrizioni imposte con il coprifuoco: la novità inserita dal nuovo decreto in vigore è che ci si può muovere in quattro persone, oltre ai minori under 18 e alle persone disabili o non autosufficienti che facciano parte dello stesso nucleo familiare.

 

4

NELLE SECONDE CASE IN 4 CON AMICI E PARENTI

È consentito nella zona gialle andare nelle seconde case. La vera novità è costituita dal fatto che si potrà andare anche con parenti e amici: al massimo in quattro persone. Sarà sempre consentito raggiungere le seconde case anche se queste si trovano in fascia arancione o rossa, a patto che non vi siano ordinanze regionali diverse, quindi serve molta attenzione e controllare le norme vigenti in caso di spostamenti.

 

5

SERVIZIO DI RISTORAZIONE PRANZO E CENA ALL’APERTO

Aprono da oggi anche tutte le attività di ristorazione marchigiane. Bar e ristoranti potranno servire al tavolo i clienti (4 per tavolo salvo conviventi) ma solamente all’esterno e si potrà anche cenare, sempre all’aperto dalle 5 alle 22. Per i bar senza cucina e le enoteche l’asporto è previsto fino alle 18. Servizio al banco possibile solo con spazio esterno per la consumazione.

 

6

CINEMA E TEATRI CON I POSTI NUMERATI

Riaprono al pubblico in zona gialla cinema, teatri, sale concerto, live club. Una novità assoluta per il settore spettacoli che più di tutti ha subito gli effetti devastanti della pandemia. Le regole da osservare: posti a sedere preassegnati e una distanza di un metro l’uno dall’altro. La capienza massima consentita è del 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto.

 

7

SÌ A PORTICATI E DEHORS SOLO SE APERTI SU TRE LATI

La Regione Marche ha predisposto un’interpretazione che fa chiarezza sulle riaperture dei ristoranti in zona gialla: «Viene considerata all’aperto una struttura aperta almeno su tre lati: un dehors, un loggiato, un porticato, una veranda. Questi dunque, se aperti almeno su tre lati, possono essere considerati all’aperto» e quindi spazi idonei per l’organizzazione di pranzi e cene da parte delle attività che hanno tali strutture.

 

8

IL RITORNO DEI MUSEI MA NON IL FINE SETTIMANA

Le Marche da oggi entrano in zona gialla e riaprono anche i musei, chiusi da mesi con il passaggio in fascia arancione e rossa a causa dell’aumento dei contagi subito dopo le festività natalizie. Riaprono i musei con due limitazioni: la prima è che è necessario prenotare le visite, la seconda è che continueranno ad essere chiusi nel weekend. Questo per evitare che l’afflusso turistico estivo possa creare problemi e assembramenti.

 

9

ATTIVITÀ SPORTIVA ANCHE DI CONTATTO

 

Nel rispetto delle linee guida vigenti è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Tutto fermo Per gli eventi e le competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale. Le piscine riapriranno il 15 maggio ma soltanto all’aperto e con le misure antiCovid, mentre le palestre potranno ricominciare l’attività dal primo giugno.

 

10

SCUOLA, ORA IN CLASSE FINO AL 70% IN PRESENZA

Da oggi e fino alla fine dell’anno scolastico anche nelle Marche si torna in classe anche nelle scuole superiori. In zona gialla la presenza dovrà essere garantita tra il 70 e il 100% e in questi giorni si sono susseguite riunioni su riunioni per riuscire a rispettare le nuove regole dettate dal decreto. Garantita anche la capienza in sicurezza e al 60% nei trasporti scolastici con l’impegno della Regione ad intervenire con misure economiche ad hoc.

 

11

CENTRI COMMERCIALI NEGOZI CHIUSI NEL WEEKEND

I negozi in zona gialla sono tutti aperti, ma gli acquisti saranno ancora vietati nei centri commerciali il sabato, la domenica, nei giorni prefestivi o festivi. La riapertura nei weekend in un primo momento era stata fissata dal governo per il 15 maggio ma nella stesura definitiva questa data non è stata confermata, tanto da scatenare le proteste da parte degli esponenti delle categorie che hanno contestato questa marcia indietro.

 

12

PER FIERE E CONGRESSI BISOGNA ATTENDERE

Tra le aperture che ancora non sono previste in zona gialla rientrano tutte quelle attività legate alle fiere, ai congressi ed ai convegni. Le fiere potranno nuovamente svolgersi in presenza dal 15 giugno, mentre le altre attività dal primo luglio. Centri termali e parchi tematici e di divertimento ancora non accessibili, ma la norma cambierà finalmente dal primo luglio quando le attività saranno consentite in zona gialla.

 

Ultimo aggiornamento: 27 Aprile, 09:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA