Cosa si può fare e cosa non si può fare nelle Marche in zona rossa da domani: ecco la guida

Domenica 14 Marzo 2021
Cosa si può fare e cosa non si può fare nelle Marche in zona rossa: ecco la guida

ANCONA - Tutta la regione in zona rossa, divieti e limitazioni sempre più stringenti. Ecco la giuda punto per tutto di quel che si può fare e di quel che invece può comportare una multa. Da domani tutte le Marche entrano in fascia rossa con le scuole chiuse e modalità Dad al 100% anche per le Università. Si spengono anche le insegne dei negozi, restano aperti solo quelli di prima necessità. I provvedimenti più restrittivi sono stati attivati in quattro province su cinque già da giorni per ordinanza del governatore Francesco Acquaroli, adesso c’è la decisione del governo che ha chiuso i confini anche nell’ascolano

 

USCITE 
In zona rossa, per qualsiasi spostamento è necessaria l’autocertificazione che attesti che ci si sta muovendo solo per ragioni di lavoro, di salute o di necessità. Ed è sempre consentito il ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione. Ovviamente rispettando il coprifuoco, dalle 5 alle 22.

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 SECONDE CASE
In base alle faq del governo lo spostamento è consentito nelle seconde case in zona bianca, arancione o rossa. Si può spostare solo il nucleo familiare convivente, senza l’aggiunta di parenti o amici. Inoltre la seconda casa non deve essere abitata da altre persone. La regola non vale per le case in affitto breve. É infatti necessario provare che la casa è di proprietà o in affitto a lungo termine, con contratto stipulato prima del 14 gennaio 2021.

ATTIVITÀ MOTORIA
L’attività motoria, dunque la semplice passeggiata, può essere fatta solo nei pressi della propria abitazione mentre l’attività sportiva all’interno del proprio comune. Ma sempre da soli e all’aperto mantenendo una distanza di due metri da altre persone.

I NEGOZI
Sono chiusi tutti i negozi tranne gli alimentari, le farmacie, le edicole, le tabaccherie, i negozi di casalinghi, le profumerie, cosmetica, ferramenta, negozi di informatica, meccanici, lavanderie o per la cura degli animali. E tutti i servizi essenziali per la casa e per la cura della persona. I parchi restano aperti, a meno che non intervengano ordinanze restrittive regionali o comunali.

PICCOLI COMUNI
Anche in zona rossa sono consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5mila abitanti, nel raggio di 30 chilometri. Sono però esclusi, in ogni caso, gli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

VISITE A PARENTI E AMICI
Nelle regioni in fascia rossa le visite non sono consentite. A Pasqua, da sabato 3 aprile a lunedì 5 aprile, quando l’Italia sarà tutta in rosso, sarà permesso dalle 5 del mattino alle 22 della sera raggiungere nell’ambito della propria regione, una sola abitazione di parenti o amici, una sola volta al giorno, massimo in due e accompagnati dai minori di 14 anni.

GENITORI
Il decreto prevede che nei casi di sospensione delle attività scolastiche o di infezione o quarantena dei figli, per i genitori lavoratori dipendenti ci sia la possibilità di usufruire di congedi parzialmente retribuiti e, per i lavoratori autonomi, le forze del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, le forze dell’ordine e gli operatori sanitari la possibilità di optare per un contributo per il pagamento di servizi di baby sitting, fino al 30 giugno 2021

ASPORTO E DELIVERY
Dalle 5 alle 18 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande senza restrizioni. Dalle 18 alle 22 è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili - codice Ateco 56.3) o commercio al dettaglio di bevande (codice Ateco 47.25). La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario.

SCUOLE CHIUSE
A differenza di quanto accadeva fino a qualche tempo fa, in zona rossa sono chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, anche quelle dell’infanzia e tutte le lezioni sono in Dad, tranne che per i ragazzi con disabilità e per le attività dei laboratori. Chiuse anche le Università marchigiane.

BAR E RISTORANTI
Come in zona arancione, bar e ristoranti restano chiusi. Possono solo lavorare con il servizio a domicilio (senza limite d’orario) o con l’asporto fino alle 22. Fino alle 18 per i locali senza cucina. Possono invece continuare a vendere in asporto dopo quell’ora le enoteche e i negozi di bibite.

USCITE
In zona rossa, per qualsiasi spostamento è necessaria l’autocertificazione che attesti che ci si sta muovendo solo per ragioni di lavoro, di salute o di necessità. Ed è sempre consentito il ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione.

VISITE
Nessuna visita è consentita se non a persone non autosufficienti che necessitano di aiuto o assistenza e in questo caso può andare un adulto al massimo con due minorenni. Il divieto però cade nei giorni, 3,4 e 5 aprile quando è consentito andare ( al massimo in due con due bambini sotto i 14 anni) a trovare amici e familiari in una abitazione, una sola volta al giorno, spostandosi anche all’interno della propria regione.

 SERVIZI ALLA PERSONA 
Diversamente da prima, in zona rossa, parrucchieri, barbieri e centri estetici devono rimanere chiusi. E chiusi sono anche tutti i negozi tranne gli alimentari, le farmacie, le edicole, le tabaccherie, i negozi di casalinghi, le profumerie, cosmetica, ferramenta, negozi di informatica, meccanici, lavanderie o per la cura degli animali. E tutti i servizi essenziali per la casa e per la cura della persona.

FESTE
Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, comprese quelle conseguenti a cerimonie civili o religiose (es. matrimoni). Nelle abitazioni private non sussiste alcun divieto e tuttavia è fortemente raccomandato di evitare di ricevere persone diverse da quelle conviventi, salvo che per ragioni lavorative o di necessità e urgenza.
 

TRA REGIONI
Resta il divieto di spostamento fra regioni, tranne che per i casi di lavoro, salute e urgenza. Resta la possibilità di raggiungere le seconde case, ma con precise regole (si veda la risposta specifica). Se si abita in fascia rossa, sono vietati anche gli spostamenti in entrata e in uscita e all’interno della regione. Fanno eccezione gli spostamenti legati a motivi di lavoro, salute e urgenza.

 MUSEI
In zona rossa e arancione scatta la chiusura per musei e mostre. Le librerie saranno invece aperte, con ingressi contingentati.

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 18:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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