In aumento le richieste per anticorpi monoclonali. Il trend si è invertito nell’ultima settimana

Domenica 11 Luglio 2021
In aumento le richieste per anticorpi monoclonali. Il trend si è invertito nell’ultima settimana

ANCONA Passano sempre più in sordina, ma sono più che raddoppiate in una settimana le prescrizioni di anticorpi monoclonali contro Covid-19 in Italia. Dopo un andamento progressivamente in calo, il trend sembra essersi invertito negli ultimi 7 giorni monitorati dall’Agenzia italiana del farmaco Aifa: da 34 richieste di farmaco del periodo 25 giugno-1 luglio, tra il 2 e l’8 luglio si è passati a 74.

 

 

La media giornaliera è 10,57 contro 4,86, un aumento del 118%. Salgono così a 6.198 i pazienti Covid trattati con anticorpi monoclonali nel nostro Paese, e inseriti nello specifico registro di monitoraggio Aifa. Dal 10 marzo, quando questi medicinali sono stati autorizzati in via emergenziale in Italia per persone particolarmente fragili con infezione recente da Sars-CoV-2 e senza sintomi gravi, all’8 luglio, sono state 195 le strutture di 21 Regioni o Province autonome che hanno prescritto queste terapie. Fino ad oggi, la maggior parte dei pazienti trattati (3.450), ha ricevuto la combinazione dei due anticorpi bamlanivimab e etesevimab, seguita dal mix casirivimab-imdevimab (1.924). Nelle Marche in questa settimana (2-8 luglio) ci sono state 292 richieste per prescrizioni di anticorpi monoclonali . Dall’inizio del monitoraggio, in numeri assoluti resta il Lazio la regione con il maggiore utilizzo con 838 pazienti trattati, seguito dal Veneto con 803 pazienti e dalla Toscana con 752, mentre agli ultimi posti ci sono Molise e Provincia autonoma di Bolzano, rispettivamente con 13 e 3 pazienti inseriti nel registro.

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