Ceriscioli ricoverato al San Salvatore: l'ex presidente della Regione Marche aveva il Covid da 10 giorni

Martedì 16 Febbraio 2021 di Silvia Sinibaldi
Ceriscioli ricoverato al San Salvatore: l'ex presidente della Regione Marche aveva il Covid da 10 giorni

PESARO - È stato ricoverato al San Salvatore l’ex presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.

 

A una settimana esatta dall’esito del tampone molecolare a cui era stato sottoposto e che aveva dato esito positivo il professor Ceriscioli ha subito un aggravamento delle sue condizioni di salute e per ragioni precauzionali è stato accompagnato al presidio pesarese di Marche Nord. da subito aveva avvertito dolori muscolari e una febbre costante per quanto mai allarmante. Ora è ricoverato nel reparto di Medicina. 


La positività
Lo scorso 8 febbraio, il giorno successivo all’esecuzione del tampone, l’ex governatore era risultato positivo al Covid. Si era così rinchiuso in quarantena nella sua abitazione di Villa Fastiggi. Sulle ragioni del contagio va ricordato che il padre dell’ex governatore sta lottando con il coronavirus. In particolare Ceriscioli il giovedì di due settimane fa era andato a visitare suo padre, che allora non aveva problemi di salute, e molto probabilmente in quell’occasione è avvenuto il contagio. Infatti poco dopo il padre di Ceriscioli è stato ricoverato all’ospedale di Pesaro in condizioni complesse. Ma lentamente la sua situazione è migliorata perché, almeno nelle prime fasi, le terapie di plasma iperimmune e di antivirali stanno dando esiti confortanti. 


L’altra quarantena
Nell’aprile del 2020 - quando la regione era in piena prima ondata della pandemia - Ceriscioli effettuò un sopralluogo nell’area che sarebbe diventata poi, l’ospedale Covid di Civitanova (la cosiddetta astronave di Bertolaso) e all’indomani del sopralluogo l’ex capo della Protezione civile, risultò positivo così che Ceriscioli si sottopose alla sua prima quarantena. Continuò a lavorare regolarmente, pur tra le mura domestiche, e a fine isolamento tornò in sella. 


Il responso del tampone
Questa volta - raccontano persone a lui vicine - si è accorto che qualcosa non andava e già al momento del responso del tampone, aveva avvertito i primi malesseri. Durante i mesi in cui Ceriscioli ha affrontato la pandemia alla guida della Regione Marche ha sempre utilizzato una filosofia fortemente precauzionale assumendo decisioni anche impopolari. Finita la parabola da governatore Ceriscioli è tornato all’insegnamento, varcando regolarmente, il primo giorno di scuola, il portone dell’Istituto Bramante dove insegna matematica. E proprio pensando ai suoi studenti all’indomani dell’accertamento della sua positività aveva detto, a ragione, di aver lavorato in presenza con una sola classe nell’aula di chimica, piuttosto vasta e con il distanziamento assicurato. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA