Effetto green pass: più tamponi e per il terzo giorno consecutivo spuntano più di 100 nuovi positivi. Ma le Marche scendono nella fascia di rischio bassa

Sabato 23 Ottobre 2021 di Andrea Taffi
Effetto green pass: più tamponi e per il terzo giorno consecutivo spuntano più di 100 nuovi positivi. Ma le Marche scendono nella fascia di rischio bassa

ANCONA - Il gruppo è folto ma questo non autorizza nessun tipo di sollievo. Quando si parla di Covid c’è ancora bisogno di grande prudenza: lo ha ripetuto ieri il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro nel corso della cabina di regia settimanale che ha registrato l’aumento dell’incidenza dei contagi nella media nazionale (34 per 100mila nei dati registrati nella settimana fino a giovedì scorso) per effetto della variazione in crescita in 17 regioni italiane. Tra queste ci sono anche le Marche salite proprio nel bollettino di ieri alla quota della media nazionale : dai 32,9 per 100mila di giovedì ai 34 di ieri. 

 

 
Sopra 100 nuovi casi
È l’effetto del terzo giorno consecutivo con un numero di nuovi contagi sopra alle 100 unita. Secondo l’Iss la valutazione complessiva del rischio di un escalation nei prossimi 30 giorni scende a bassa dopo che la scorsa settimana la nostra regione era stata classificata in fascia moderata. Si veniva da una settimana con 432 contagi mentre in quella monitorata fino a giovedì ce ne sono stati 298. «Siamo ancora in pandemia - ha spiegato Brusaferro - anche se fortunatamente la circolazione del virus è più limitata che in altri Paesi e in Italia siamo in una fase molto positiva. Ma questo è stato possibile perchè abbiamo adottato comportamenti di prudenza. L’obiettivo è tornare alla piena socialità ma in questo momento la cosa migliore è sforzarsi di mantenere la curva più bassa possibile, aumentare le vaccinazioni e mantenere le attività aperte come la scuola».


I positivi depotenziati
In ogni caso va ricordato che nuovi positivi non significa nuovi ricoveri in questa dimensione in cui lo scudo vaccinale attenua sia la trasmissione del virus che l’aggressività nella fase sintomatica. Ieri sono stati registrati 116 nuovi casi di contagi di cui 40 nella provincia di Pesaro-Urbino, poi 24 nella provincia di Ancona, quindi Fermo (16), Macerata (13) e Ascoli Piceno (10); dieci i casi da fuori regione. Di questi 116 i casi con i sintomi sono 24, tra i casi ci sono anche 33 contatti stretti di positivi, 35 contatti domestici, tre in ambiente di scuola/formazione, due in ambiente di lavoro, uno di vita/socialità, su altri 17 contagi sono in corso approfondimenti epidemiologici. I tamponi eseguiti sono 2.672 di cui 2.214 nel percorso diagnostico e 458 nel percorso guariti; si sommano a questi 458 test antigenici tra i quali si registrano 11 casi di positività. Un quadro ampiamente sotto controllo nel quale va ricordato l’aumentato numero di tamponi conseguenti all’entrata in vigore del Green pass otto giorni fa sul posto di lavoro. Il quadro confortante vede anche restare invariati i numeri dei ricoveri in Terapia intensiva (10) e Semintensiva (14) mentre c’è un degente in più nei reparti non intensivi (31); quattro le persone dimesse. 


Il totale dei positivi
Sono 38 gli ospiti di strutture territoriali e otto le persone in osservazione nei pronto soccorso. Il totale di positivi (ricoveri più isolamenti domiciliari) sale a 2.008 (+15) e le quarantene per contatto con positivi a 3.153 (+118) mentre i guariti/dimessi arrivano a quota 110.222 (+99). Nell’ultima giornata si sono registrati due decessi correlati che fanno salire il totale da inizio pandemia a 3.094: le vittime sono una 65enne di Ancona e una 86enne di Rosora (Ancona), entrambe con patologie pregresse. 

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