Per cultura e sport, si allentano le maglie della capienza. Discoteche e impianti da sci: ecco le regole

Mercoledì 29 Settembre 2021 di Maria Teresa Bianciardi
Per cultura e sport, si allentano le maglie della capienza. Discoteche e impianti da sci: ecco le regole

ANCONA - Dagli impianti di risalita nelle stazioni sciistiche ai cinema, teatri, musei per arrivare agli stadi e ai palazzetti dello sport. Gli esperti di Roma hanno fissato la rotta per la ripartenza autunnale sulla base dei contagi e dell’avanzamento della campagna vaccinale, puntando sull’aumento delle capienze dove ancora si lavorava con le percentuali dettate dall’emergenza Covid e in particolare dalla contagiosità della variante Delta. Ora con il parere del Cts sul tavolo, il Governo deve definire tempi e modi dell’aumento delle capienze per gli eventi sportivi e dello spettacolo. Nella giornata di oggi si riunirà il Consiglio dei ministri ma - a quanto si apprende - non sono attesi provvedimenti in materia. Molto probabilmente si deciderà la prossima settimana, a un passo dall’attivazione del Green pass nei luoghi di lavoro.

 

PER CINEMA E TEATRI CAMBIANO LE PERCENTUALI 

Cinema, teatri e sale da concerto il Cts considera ammissibile un aumento della capienza massima delle strutture al 100% all’aperto e all’80% al chiuso in zona bianca. Tale indicazione potrà essere rivista nell’arco del prossimo mese. Allo stesso tempo si invita al rispetto dell’uso delle mascherine chirurgiche durante tutte le fasi degli eventi, a porre massima attenzione alla qualità degli impianti di aereazione, assicurando la dovuta vigilanza.

 

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NEI MUSEI SENZA LIMITI MA CON DISTANZIAMENTO

Per gli accessi ai musei non vengono poste limitazioni, ma il Comitato tecnico scientifico si raccomanda di garantire l’organizzazione dei flussi per favorire il distanziamento interpersonale in ogni fase con l’eccezione dei nuclei conviventi. Gli esperti hanno aperto agli allentamenti delle misure attuali in base all’attuale evoluzione positiva del quadro epidemiologico e dell’andamento della campagna vaccinale.

 

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GLI STADI PIENI AL 75%, PALAZZETTI FINO AL 50%

La capienza negli stadi e nei luoghi all’aperto può passare dall’attuale 50% al 75%; nei palazzetti e nei luoghi al chiuso si sale al 50% dall’attuale 25%. Il Comitato ha così risposto ai quesiti posti dal ministro della Cultura Dario Franceschini e dal sottosegretario con delega allo Sport, Valentina Vezzali. Sarà ora il Governo a decidere in che modi e tempi tradurre le indicazioni degli esperti in un provvedimento di legge.

 

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PER GLI EVENTI SPORTIVI MASSIMA ATTENZIONE

Per quanto riguarda gli eventi sportivi, il Comitato tecnico scientifico raccomanda nelle sue valutazioni che «la capienza negli impianti debba essere rispettata utilizzando tutti i settori e non solo una parte al fine di evitare il verificarsi di assembramenti in alcune zone e che siano rispettate le indicazioni all’uso delle mascherine chirurgiche e ci sia la vigilanza sul rispetto delle prescrizioni». 

 

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QUARANTENA VACCINATI, L’IPOTESI DI RIDUZIONE

Potrebbe esserci a breve una valutazione da parte degli esperti del Comitato è la riduzione della quarantena per i vaccinati. «Credo - ha spiegato il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri - che arriveremo a togliere la quarantena ai vaccinati passando per una ulteriore riduzione. È un momento di transizione questo, le cose stanno andando molto bene, osserviamo ciò che accadrà dopo aver riaperto tutto, comprese le scuole». 

 

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VEZZALI: «BENE IL CTS ORA PUNTIAMO AL 100%»

Il sottosegretario allo Sport, Valentina Vezzali, campionessa marchigiana di scherma ha sottolineato l’importanza della decisione degli esperti: «Lo sport all’aperto con il 75% degli spettatori e al chiuso con il 50% è un altro importante passo nel percorso verso la normalità. Grazie al Cts per aver dato fiducia. Ora, con l’apporto responsabile di tutti, andiamo avanti e lavoriamo per arrivare quanto prima al 100%». 

 

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AREE SCIISTICHE, C’È L’OK AGLI IMPIANTI DI RISALITA

Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia ha condiviso nei giorni scorsi il protocollo sulle riaperture delle aree sciistiche per l’utilizzo degli impianti di risalita. «Finalmente ci sono le condizioni per far ripartire la stagione invernale», osserva Garavaglia. Il protocollo firmato dalla Federazione italiana sport invernali (Fisi) dall’Associazione nazionale esercenti funiviari (Anef), da Federfuni, Amsi e Colnaz indica le regole da osservare.

 

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DISCOTECHE ANCORA FERME, MOBILITAZIONE DEI GESTORI

Per le discoteche invece è ancora è ancora imposto lo stop. I gestori, che da mesi chiedono di poter ripartire, a maggior ragione con l’introduzione del Green pass, sono sul piede di guerra e preannunciano proteste. Gli allentamenti alle misure di contingentamento non riguardano per ora i locali da ballo e affini, nonostante il ministero dello Sviluppo economico, su input del ministro Giancarlo Giorgetti, abbia espressamente chiesto un parere a riguardo. 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 09:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA