"Chiamata veloce" ai docenti per coprire i posti vacanti. Domande fino a mercoledì

Lunedì 31 Agosto 2020 di Maria Teresa Bianciardi
"Chiamata veloce" ai docenti per coprire i posti vacanti. Domande fino a mercoledì
ANCONA - Sarà una settimana cruciale per l’organizzazione del rientro a scuola nelle Marche. Già oggi le Regioni dovranno decidere assieme al ministero come affrontare il nodo dei nodi, quello del cioè del trasporto scolastico: in particolare si lavora sulla proposta presentata alla ministra De Micheli che prevede l’aumento della capienza sui mezzi dal 60 all’80% grazie all’utilizzo di mascherine e bus privati. Sul fronte legato invece al corpo insegnanti ha preso il via la cosiddetta “chiamata veloce” dei docenti.

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La nuova procedura è prevista dal decreto sulla scuola approvato a dicembre in Parlamento che «consente a chi è in graduatoria, ma non ha ottenuto il ruolo con la normale tornata di assunzioni, di poter presentare domanda in un’altra regione dove ci sono posti disponibili per ottenere prima la cattedra a tempo indeterminato». E le domande possono essere presentate fino alle ore 23.59 di mercoledì 2 settembre.
 
Tempi stretti ma è necessario per riuscire ad arrivare al 14 settembre con una macchina organizzativa ben oliata. Subito dopo l’assegnazione dei posti con la chiamata veloce si procederà con le supplenze.
Il cronoprogramma
Il ministero ha infatti messo a punto un fitto cronoprogramma, scadenza dopo scadenza, per consentire un avvio ordinato del nuovo anno che sta consentendo di chiudere le singole operazioni nei tempi previsti. Le Marche non dovrebbero essere tra le Regioni che puntano a inaugurare il nuovo anno scolastico dopo la tornata elettorale - come Calabria e Puglia - , quindi è fondamentale arrivare alla data di metà mese senza troppi nodi da sciogliere. Tra gli ostacoli che agitano i sonni delle istituzioni scolastiche c’è anche il risultato dei test sierologici che da lunedì scorso vengono effettuati al personale - docente ed Ata - degli istituti marchigiani. 
I prelievi
Sabato il Gores ha ufficializzato il primo caso di insegnante risultato positivo al Covid con prelievo del sangue e tampone successivo: si marcia con una media di oltre 500 esami al giorno in regione e non è escluso che lo screening aumenti la platea dei docenti costretti in quarantena. Si rende così necessario essere pronti a sostituire il corpo docente che non potrà essere presente all’avvio dell’anno scolastico. 
Gli incarichi
Nel frattempo l’Ufficio scolastico regionale delle Marche ha istituito i 144,19 nuovi posti da coprire con personale docente a tempo determinato per rispondere all’esigenza di sdoppiare 101 tra sezioni e classi del primo ciclo di istruzione, risultate prive di aule adeguate a consentire l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico in base alle disposizioni sulla prevenzione del contagio. Di queste 120 si trovano in istituzioni scolastiche del primo ciclo, mentre le altre 100 sono dislocate in istituti secondari di II grado. © RIPRODUZIONE RISERVATA