Ombrelloni a 5 metri, niente sport, addio feste e distanziamento anche in acqua: le regole per aprire le spiagge delle Marche

Giovedì 30 Aprile 2020
Ombrelloni a 5 metri, niente sport, addio feste e distanziamento anche in acqua: le regole per aprire le spiagge delle Marche

ANCONA - La voglia di aprire le spiagge delle Marche e superare, almeno un po', l'emergenza Coronavirus, è evidente. Ma resta anche un'enorme cautela con l'intenzione di evitare una recrudescenza del contagio.

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E' una lunga serie di prescrizioni quella contenuta nella bozza approntata dalla regione Marche per riaprire gli stabilimenti balenari per la bella stagione. Si va dall'aumentata distanza tra gli ombrelloni (aumentata a 4,5 metri con 5 metri di distanza tra ogni fila), al distanziamento sociale anche durante i bagni in mare, passando per l'assoluto divieto di aprire le aree gioco sia "sportive", come beach volley, che per bambini. E neanche a dirlo, l'estate 2020 sarà senza feste ed eventi sull'arenile. Severe prescrizioni anche per l'accesso agli stabilimenti, per la vigilanza e per la sanificazione delle aree comuni.
 

ACCESSO ALLO STABILIMENTO
E’ fondamentale che gli accessi allo stabilimento avvengano in modo ordinato, in modo da prevenire assembramenti. Per i clienti che si presentino per la prima volta, o i clienti giornalieri, che pertanto devono recarsi alla reception per espletare le procedure di check-in, è auspicabile una pianificazione degli accessi, possibilmente per fasce orarie, favorendo la prenotazione attraverso modalità informatica in modo da acquisire tutta la documentazione necessaria in via preventiva e rendere pertanto le procedure di check-in più spedite. La registrazione dell’arrivo dei clienti con data e ora è funzionale anche al fine di rintracciare retrospettivamente eventuali contatti a seguito di contagi. La regolamentazione degli accessi e degli spostamenti sulle spiagge e negli arenili deve essere predisposta e attuata anche attraverso percorsi dedicati e attraverso la disposizione delle attrezzature, in modo da garantire in ogni circostanza il distanziamento sociale di almeno 1 m tra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare. Il personale addetto alla reception e all’accompagnamento dei clienti dovrà essere dotato di dispositivi e attrezzature di protezione nelle postazioni di lavoro che limitino il contatto con droplets e aerosol (es. mascherine o schermature facciali) e dovrà fornire ai clienti in arrivo tutte le informazioni relative alle disposizioni e ai comportamenti da rispettare all’interno dello stabilimento per prevenire e controllare i rischi. Essendo preferibile evitare la circolazione di monete e banconote si consiglia di incentivare i clienti all’utilizzo della moneta elettronica, possibilmente mediante card contactless o mediante pagamento anticipato attraverso portale/app web. Per ottimizzare i flussi dei clienti e garantire il pieno utilizzo dello stabilimento, la Regione favorisce l’utilizzo di sistemi software innovativi che consentano modalità di “sharing”, consentendo l’utilizzo degli ombrelloni e delle attrezzature a più clienti a turno, evitando periodi di inutilizzo. Naturalmente ad ogni cambio di cliente l’ombrellone e le relative attrezzature dovranno essere sottoposti a procedure di sanificazione.

LA DISTANZA TRA GLI OMBRELLONI
Al fine di garantire il corretto distanziamento sociale all’interno dello stabilimento balneare, le distanze degli ombrelloni posizionati sulla spiaggia sono modificate come segue: attualmente il regolamento Regionale n.2/2004 art.4 lett. f) stabilisce le distanze minime tra le file degli ombrelloni in mt. 3 e fra gli ombrelloni della stessa fila in mt. 2.30 per la stagione 2020 le distanze vengono aumentate a 5 mt tra le file e a 4,50 mt tra gli ombrelloni. In caso di utilizzo di altri sistemi di ombreggio andranno comunque garantite aree di distanziamento equivalenti a quelle garantite dal posizionamento degli ombrelloni; la misura minima di 1 metro va garantita come distanza minima tra la proiezione di un sistema di ombreggio e l'altro. Le attrezzature complementari assegnate in dotazione all'ombrellone quali sdraio, seggiola, lettino etc.. potranno essere fornite in quantità limitata atta a garantire il distanziamento con le attrezzature dell'ombrellone contiguo di almeno 2 metri. Le distanze interpersonali sono derogate per i soli membri del medesimo nucleo familiare.

ATTIVITA' LUDICO-SPORTIVA
Le attività ludico sportive quali beach volley, calcetto, bocce ping- pong, biliardino etc.., le aree gioco per bambini, le vasche idromassaggio, le piscine che non consentono il prescritto distanziamento sociale e possono dar luogo ad assembramenti sono vietate. Sono altresì vietate aree comuni di gioco (gioco a carte) o destinate al pranzo al sacco dei bagnanti.

PULIZIA E SANIFICAZIONE
E’ necessario garantire una pulizia periodica, almeno giornaliera, con i normali detergenti delle varie superfici e arredi di cabine e aree comuni. E’ inoltre fatto obbligo di provvedere alla sanificazione regolare e frequente con soluzione igienizzante a base di cloro delle attrezzature in dotazione quali sedie, sdraio lettini, incluse attrezzature galleggianti e natanti, materiali, oggetti e servizi igienici, limitando l’utilizzo di strutture (es. cabine docce singole, spogliatoi) per le quali non sia possibile assicurare una disinfezione intermedia tra gli utilizzi promiscui. E’ inoltre necessario assicurare la non promiscuità nell’uso di lettini, sdraie altre attrezzature, con divieto di scambiare le attrezzature tra ombrellone e ombrellone. All’ingresso delle aree adibite a servizi igienici, docce e aree comuni, deve essere messa a disposizione dei clienti una dotazione di disinfettanti per l’igiene delle mani in modo da detergersi prima dell’utilizzo dei servizi e all’uscita. Nelle aree di accesso alle docce/fontanelle dovranno essere predisposti dispositivi o soluzioni che assicurino il regolare flusso dei bagnanti mantenendo le distanze di sicurezza. 

ATTIVITA' DI VIGILANZA
E’ fondamentale che il titolare e tutti i dipendenti della impresa balneare vigilino nella corretta applicazione delle disposizioni previste dalle presenti linee guida. Una particolare attenzione andrà rivolta alla vigilanza sulle norme di distanziamento sociale dei bambini. Dovrà essere predisposto un contatto diretto con le autorità di pubblica sicurezza e presidi medici per la gestione di eventi critici legati al rispetto delle misure di mitigazione da parte dell’utenza o a problematiche sanitarie con carattere di urgenza rispetto a COVID-19; Va inoltre pianificata l’eventuale procedura per la gestione di eventi straordinari quali interdizione della balneazione a seguito di osservazione di reflui in mare, interdizione dell’accesso in caso di eventi a rischio di esposizione al virus anche in accordo con le autorità di pubblica sicurezza. Sono comunque vietate tutte le attività di animazione (feste, balli di gruppo, merende collettive etc..) che favoriscano assembramenti di persone.

COMPORTAMENTI IGIENICO-SANITARI DA ADOTTARE DA PARTE DEI BAGNANTI
Obbligo di non accedere all’area turistico-ricreativa di balneazione in caso di provvedimento di quarantena, in presenza di sintomi influenzali o di temperatura corporea superiore ai 37,5° C, o se si proviene da aree di focolai epidemici; Obbligo di distanziamento sociale di almeno 1 metro, nel corso di ogni permanenza e attività sull’arenile e scogliere, e nel corso della balneazione; Coloro che passeggiano lungo la battigia dovranno avere cura di osservare le misure di distanziamento sociale; Rispetto del distanziamento sociale in ogni circostanza, anche durante l’utilizzo di docce e servizi igienici; Limitazione del contatto con sabbia, scogli e terreno, attraverso l’utilizzo di lettini, sdraie, teli; Lavaggio dei teli frequenti, almeno a 60°C; Misure di igiene personale, curando in particolare la pulizia e disinfezione delle mani dei bambini entrati in contatto con la sabbia; Obbligo di doccia immediatamente dopo la balneazione, utilizzando saponi ecocompatibili per la pulizia di mani e viso; Starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie e limitando il rilascio di escreti in acqua (in nessun caso in acque basse e in prossimità della battigia); Controllo da parte dei genitori del rispetto delle norme comportamentali da parte dei bambini, in quanto soggetti a maggior rischio di venire in contatto con la sabbia, portando poi le mani in bocca.

SERVIZI BAR E RISTORAZIONE
I Servizi di Bar e di Ristorazione forniti nell’ambito dello stabilimento balneare devono seguire le linee guida e le disposizioni normative specifiche per la categoria. In caso di consumo di bevande o pasti sotto l’ombrellone/gazebo, dovranno essere osservate scrupolosamente le disposizioni relative alle distanze di sicurezza avendo cura di pulire le attrezzature da eventuali residui e di gettare la spazzatura negli appositi contenitori per i rifiuti. Di concerto con la Prefettura, i Comuni emetteranno ordinanze di DIVIETO DI ACCESSO alle spiagge nelle ore notturne per ragioni di sicurezza e pubblica incolumità dalle ore 23.00 p.m fino alle 6.00 a.m. limitatamente alle aree in concessione demaniale al fine di non vanificare le attività di sanificazione adottate in base alle presenti linee guida.

 

Ultimo aggiornamento: 1 Maggio, 20:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA