#iorestoacasa: la crescia di Pasqua con i canditi della nonna chef Ida Fabbri

Lunedì 30 Marzo 2020
#iorestoacasa: la crescia di Pasqua con i canditi della nonna chef Ida Fabbri
#IORESTO A CASA: CRESCIA DI PASQUA CON I CANDITI DI CHEF IDA FABBRI
Per questa volta facciamo una eccezione. Sorvoliamo sulle calorie di questa prelibato ricetta marchigiana di nonna Ida, perché è il dolce della festa Pasquale: quindi lasciatevi andare e 
dimenticate la dieta.

INGREDIENTI
6 uova; 1kg di farina (per il lievitino); 1,5 kg di farina (per l’impasto); 75 gr di burro; 600 gr di zucchero; 125 gr di lievito di birra; Limone grattugiato; 1\2 kg uvetta; 300g canditi; 250g liquore rosolio di cannella; 1 bicchierino di mistrà; 750g latte; 1 bicchiere olio; 90g strutto; 1 albume; Zucchero a velo 

PREPARAZIONE
Il lievitino
Qualche giorno prima preparare il lievitino impastando 1kg di farina con 2 cubetti da 25gr di lievito di birra
L’impasto
In una terrina capiente mettere, uova, burro, zucchero, il restante lievito di birra, limone grattugiato, uvetta, canditi rosolio, mistrà, latte olio, strutto ed il lievitino. Aggiungere la farina mano a mano che si procede. L’impasto deve risultare morbido ma non deve essere appiccicoso. Se occorresse maneggiarlo ancora, utilizzate solo olio sulle mani e sul piano di lavoro.
La suddivisione
Far lievitare fino al raddoppiare l’impasto poi dividerlo in pagnotte di 700 gr ciascuna. Metterle negli appositi stampi, coprire e aspettare che lievitino ancora.
La cottura
Preriscaldare il forno a 180° spennellare la superficie delle torte con un albume sbattuto. Cuocere per 40-45 minuti ma la prova dello stecchino è la più attendibile.

POMPILI: «SPECIALE CON IL VINO DI VISCIOLE»
l consiglio di Lucio Pompili: «Questo dolce si può abbinare con un moscato, ma con un vino di visciola diventa speciale. È un vino non troppo dolce, con un rotrogusto piacevolemte
amarognolo». Provare per credere © RIPRODUZIONE RISERVATA
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