Dopo le scuole, lo sport: Marche verso lo stop Covid agli allenamenti. Salvi solo i professionisti

Dopo le scuole, lo sport: Marche verso lo stop Covid agli allenamenti. Salvi solo i professionisti
Dopo le scuole, lo sport: Marche verso lo stop Covid agli allenamenti. Salvi solo i professionisti
di Martina Marinangeli
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Sabato 31 Ottobre 2020, 08:39

ANCONA - Da martedì tutte le scuole superiori delle Marche chiudono i portoni e gli studenti saranno in modalità Dad. La decisione è arrivata ieri, l’ordinanza sarà firmata oggi. Ma il governatore Francesco Acquaroli è deciso a dare anche un’ulteriore giro di vite allo sport, andando ad incidere sugli allenamenti.

Tra oggi e lunedì dovrebbe essere firmata una nuova ordinanza (sullo sport), c’è ancora qualche dubbio da parte del governatore e dell’assessore Latini sul bacino coinvolto.

Resterebbero salve dal provvedimento restrittivo gli sport professionistici, che senza possibilità di allenamento non potrebbero poi essere nelle condizioni di essere competitivi poi nelle sfide ufficiali di campionato. Intanto le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado statali e paritarie, proseguiranno le lezioni «da remoto» (didattica digitale integrata) al 100%, con la possibilità di svolgere, in presenza, le attività di laboratorio previste dai rispettivi ordinamenti, le verifiche scritte, le lezioni per gli alunni con bisogni educativi speciali e per quelli che hanno difficoltà di collegamento telematico dal proprio domicilio. 

I timori

«I dati contenuti nell’ultimo rapporto di monitoraggio trasmesso dall’Ufficio scolastico regionale per le Marche - ha sottolinea il governatore - confermano una maggiore circolazione virale e un incremento costante di contagi nelle comunità scolastiche, con almeno 555 casi di positività al Covid-19 ascrivibili a studenti e 183 al personale della scuola. Una situazione di criticità che impone massima attenzione anche nel settore scolastico e richiede l’immediata adozione di misure più stringenti». 

Il tracciamento

Entro oggi, gli istituti marchigiani riceveranno una circolare con un protocollo per velocizzare le procedure del tracciamento. Nel documento viene determinato in che cosa consistano i “contatti stretti” - nella fattispecie, i compagni di classe dello studente positivo – per i quali le autorità sanitarie predispongono l’immediata quarantena, che può andare dai 10 ai 14 giorni a seconda dei casi. Gli insegnanti non sono considerati contatti stretti nelle secondarie di primo e secondo grado, mentre lo sono nelle primarie e nelle scuole dell’infanzia. La fotografia scattata dal report nazionale dei contagi nelle scuole dà un’immagine della tenuta del sistema scolastico regionale. Gli studenti positivi al Covid sono stati 555, lo 0,2% del totale degli alunni marchigiani, i docenti 147 docenti (0,6%) e tra il personale non docente sono stati registrati 36 contagi (0,6%). Decisamente più alto il numero assoluto di persone in quarantena: 356 insegnanti (1,5% del totale), 61 del personale non docente (1 %) e 5831 studenti (2,8%). 

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