Coronavirus, anche nelle Marche la cura sperimentale con l'uso del siero dei pazienti guariti

Mercoledì 8 Aprile 2020
Coronavirus, anche nelle Marche la cura sperimentale con l'uso del siero dei pazienti guariti

ANCONA - Emergenza Coronavirus, le Marche decidono di aderire ad una cura sperimentale con l'utilizzo del siero di persone guarite dal contagio.
La Regione Marche aderisce ad una sperimentazione per la cura di pazienti in fase critica con polmonite da SARS-CoV2, secondo un protocollo sperimentale multicentrico promosso dalla Regione Toscana, con la quale sono già in atto specifici Accordi per la lavorazione del plasma, in ottica di macroregione. 

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"Come già in altre malattie epidemiche - si legge in una nota della Regione -, quali ad esempio Ebola e influenza A H1N1, è conosciuto l’uso di plasma a scopo terapeutico prelevato da soggetti convalescenti, guariti dall’infezione. Dati clinici indicano che la somministrazione di plasma, proveniente da pazienti immunizzati, può essere applicata in maniera sicura a pazienti in fase acuta, con un miglioramento delle condizioni cliniche e  soprattutto minor mortalità. 
I potenziali riceventi saranno selezionati, secondo precisi criteri clinici, dagli specialisti di riferimento, coordinati dal Dottor Pieretti dell’U.O. Malattie Infettive dell’Azienda Ospedaliera Marche Nord".

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