Come torneremo in spiaggia dal 29 maggio: una famiglia per ombrellone e niente sport. Le spiagge libere restano tali

Lunedì 11 Maggio 2020
Come torneremo in spiaggia dal 29 maggio: una famiglia per ombrellone e niente sport

ANCONA - Fase 2 dell'emergenza Coronavirus, l'assessore regionale delle Marche Moreno Pieroni ha confermato la data della riapertura delle spiagge il prossimo 29 maggio, anticipando anche alcune misure contenute nel protocollo.

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«Stiamo lavorando ad un percorso comune tra Marche ed  Emilia Romagna - ha spiegato Pieroni durante un conferenza stampa in streaming. Le previsioni parlano di un ombrellone ogni 10,5 metri quadrati, due metri di distanza per chi prende lettini separati ed in ogni ombrellone potrà trovare spazio una sola famiglia. Per quanto riguarda le docce, verrà consigliato di farle all'aperto. Scompare la previsioni dell'obolo per le spiagge libere, ma andranno comunque mantenute le distanze. A vigilare saranno chiamati i Comuni, che potranno anche avvalersi delle associazioni. Saranno vietati gli sport di squadra e nello spazio dei campi potranno trovare posto altri ombrelloni. Permessi gli sport individuali.

ECCO LE NORME IN SINTESI:
Accesso allo stabilimento
Regolamentare l’accesso in modo da prevenire assembramenti. Informare il cliente di poter scaricare e utilizzare la “APP Immuni” usufruendo del servizio di Wifi gratuito Regionale
Distanza tra gli ombrelloni
L’area complessivamente destinata ad ogni ombrellone non può comunque essere inferiore a 10,50 mq
E’ consentita la possibilità di posizionare gli ombrelloni con distanza minima di 4,60 metri nella stessa fila e 3 metri tra le file per consentire eventualmente in caso di superamento delle condizioni critiche epidemiologiche e successivamente ad eventuale specifico provvedimento, l’inserimento di ulteriori ombrelloni a distanza di m.2.30 nella stessa fila.
Tra le dotazioni (sedie-lettini) di un ombrellone e quelle dell’ombrellone contiguo devono sempre essere rispettati almeno 1,50 metri.
Sotto gli ombrelloni, o altri sistemi di ombreggio, è fatto obbligo di osservare una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. L’obbligo è derogato per i soli membri del medesimo nucleo familiare ovvero conviventi (potrà essere richiesta un’autocertificazione).
Distanziamento dei lettini in spiaggia
i lettini posizionati singolarmente sulla spiaggia devono essere collocati orizzontalmente a distanza di almeno mt 2,00 l’uno dall’altro.
Attività ludico-sportive
Le attività ludico sportive potranno essere svolte solo se consentite dalle normative in vigore e comunque assicurando sempre il prescritto distanziamento sociale.
Il titolare dello stabilimento valuterà le modalità corrette per consentire le attività ovvero il divieto delle medesime.
Le aree gioco bambini potranno essere allestite e utilizzate solo assicurando la vigilanza al rispetto delle norme di distanziamento in vigore.
L’utilizzo delle piscine eventualmente presenti all’interno degli stabilimenti può essere consentito solo in funzione di una limitazione di accessi, di ricambio frequente dell’acqua
Per le piscine interne agli stabilimenti è consentito l’ingresso massimo a n.4 persone ogni 10 mq. All’interno della piscina va comunque rispettato il distanziamento.
Aree comuni vanno organizzate in modo da rispettare sempre il distanziamento interpersonale
Possibilità di derogare temporaneamente da parte dei Comuni al piano spiagge consentendo in via provvisoria l’utilizzo delle aree destinate alle attività ludico-sportive con zone ombreggianti, tavoli, ombrelloni rispettando le distanze sopra indicate) mediante comunicazione al Comune.
Pulizia e sanificazione
Pulizia giornaliera delle aree comuni
Sanificazione delle attrezzature (ombrelloni, lettini, sdraie etc.) ad ogni cambio di cliente
Obbligo di utilizzare le attrezzature con proprio telo da mare
Obbligo di dotare i servizi igienici di dispenser con igienizzante all’ingresso
Obbligo di pulizia regolare e frequente dei servizi igienici in base ai flussi.
L’utilizzo delle docce è preferibile all’aperto (è consigliata la limitazione delle cabine-doccia singole)
Utilizzo di fasce di spiagge libere
I Comuni possono valutare di assegnare in concessione temporanea le fasce di spiaggia libera di lunghezza massima pari a 25 metri lineari contenute tra due spiagge in concessione ovvero fasce di spiaggia libera confinanti con una singola concessione balneare per un massimo di 12 metri al fine di attrezzarle garantendone il corretto utilizzo in coerenza con le presenti linee guida
Servizi bar e ristorazione
Il servizio di bar e ristorante segue le linee guida prescritte per la categoria
Potrà essere organizzato un servizio di prenotazione bar o ristorante mediante dispositivi informatici e consegna diretta all’ombrellone.

SPIAGGE LIBERE
I Comuni dovranno garantire l’adozione di misure di mitigazione del rischio analoghe a quelle previste per gli operatori/gestori degli stabilimenti, incluse, in particolare, la regolamentazione degli accessi per evitare assembramenti e garantire il distanziamento sociale; l’informativa e il rispetto delle misure di mitigazione di rischio da parte dei bagnanti; le procedure di pulizia e sanificazione delle eventuali attrezzature promiscue presenti, come i servizi igienici; il controllo del rispetto delle misure da parte dei fruitori delle spiagge.
Dovrà essere assicurato il distanziamento fisico in ogni circostanza e la posa di ombrelloni, lettini, sdraie, teli da mare etc. da parte di privati cittadini dovrà rispettare la distanza minima di mt 3,50 da palo a palo per gli ombrelloni e di mt 2,00 tra i lettini, sdraie, teli da mare etc..
Il distanziamento fisico può essere derogato per le persone facenti parte del medesimo nucleo familiare o conviventi fornendo apposita documentazione se richiesta.

Ultimo aggiornamento: 20:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA