Ceriscioli e Bonaccini firmano il via libera tra Marche e Romagna: attesa per Abruzzo, Lazio, Toscana e Umbria

Ceriscioli e Bonaccini firmano il via libera tra Marche e Romagna: attesa per Abruzzo, Lazio e Umbria
Ceriscioli e Bonaccini firmano il via libera tra Marche e Romagna: attesa per Abruzzo, Lazio e Umbria
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Giovedì 21 Maggio 2020, 15:09 - Ultimo aggiornamento: 22 Maggio, 09:01

ANCONA - Emergenza Coronavirus, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha firmato il decreto n. 159, in base al quale sono consentiti gli spostamenti anche al di fuori della Regione Marche, nei limiti della provincia o del comune confinante, da parte di residenti in province o comuni collocati a confine tra Marche e altre regioni. Ma ancora non basta: serve anche un  comunicazione congiunta tra presidenti di Regione, presidenti delle Province o sindaci dei Comuni tra loro confinanti ai prefetti competenti.

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Tale comunicazione, per il momento, è avvenuta solo con l'Emilia Romagna. "Per consentire gli spostamenti previsti dal decreto - si legge in una nota della Regione -, infatti, questa mattina il presidente Ceriscioli ha firmato insieme con il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini la comunicazione ai prefetti di Pesaro e Rimini, comunicando che con ordinanza delle rispettive Regioni è stata determinata la possibilità, per i congiunti residenti nelle province di confine e previo accordo tra i Presidenti di Regione, di autorizzare la visita a congiunti residenti nelle province confinanti.
Sono dunque consentiti al momento gli spostamenti dalla provincia di Pesaro alla provincia di Rimini nei termini previsti dal decreto e dalla comunicazione dei due presidenti ai prefetti. La Regione Marche ha dichiarato la propria disponibilità a procedere analogamente anche con i presidenti delle altre Regioni confinanti".

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