#iorestoacasa, conchiglie, foto e animali: a tavola servite la fantasia

Venerdì 8 Maggio 2020 di Véronique Angeletti
#iorestoacasa, conchiglie, foto e animali: a tavola servite la fantasia

Cucinare è importante ma lo è altrettanto la mise en place. Perché se l’ambiente è accogliente accresce il piacere della tavola e dello stare insieme. Soprattutto adesso che le regole Covid-19 non autorizzano a ricevere. Questa domenica però è la festa della mamma e dunque l’occasione per rendere la tavola diversa e rendere indimenticabile la prima colazione, il pranzo o la cena coinvolgendo nel segreto anche i più piccoli. Tutto è concesso, basta riflettere sullo stile della festeggiata e aggiungere un bel pizzico di fantasia tenendo a mente però alcune regole: la mise en place, nome altisonante per una corretta disposizione di piatti, bicchieri e posate, deve essere sì bella ma sempre funzionale. Dunque pensare all’ottimizzazione degli spazi affinché tutti si sentano a proprio agio e non fare centrotavola che si sviluppano in altezza ed impediscono di parlare e di vedersi. 
 
Poi, se si usano candele, essere prudenti. Una volta accese non vanno lasciate incustodite, fare attenzione alle distanze dagli altri oggetti, lasciarle lontane l’una dall’altra almeno 10 centimetri ed è obbligatorio usare sempre un portacandela appoggiato su un piattino. Unico modo per evitare danni termici sulle superfici. A quel punto ci si diverte con l’asimmetria bilanciata. Vale a dire piatti, posate, bicchieri come da galateo ma decorazioni sparse. 
La tavola romantica
Perché sono gli accessori che renderanno ogni posto unico e renderanno il momento davvero speciale. Tra tante idee, eccone alcune. Realizzare una tavola romantica con fiori, nastri e pizzo; una versione mare disponendo conchiglie trovate sulla spiaggia su un letto di sale grosso; evocare la campagna con strisce di tela di iuta e porre in mezzo piante aromatiche raccolte a mazzetti in boccali. Carino in questo caso legare con lo spago un rametto di rosmarino e di lavanda al bicchiere con l’acqua. Meglio non usare il gambo di quello del vino per non influenzare la degustazione.
L’idea originale
Un trucco simpatico ma solo per momenti informali è sfruttare una tovaglia di plastica trasparente e disporre, sotto, a contatto con una tovaglia o sul legno nudo, un collage di foto, immagini e disegni. La tavola diventa un racconto che narra di viaggi con ritagli di mappe geografiche e cartoline, evoca il film o la serie tv preferita, il cantante prediletto, ricorda lo sport di famiglia. Si completa il tutto con oggetti attinenti al tema, qualche candela e fiori.
Interessante chiedere ai più piccoli di mettere a disposizione i giocattoli. Di solito ha un grande successo la tavola Safari con gli animali dello zoo, quella di Barbie e dei Supereroi. Ma ancora di più quella che si trasforma nel teatro di una storia con un percorso costruito ad esempio con i mattoncini e dove i personaggi rappresentano chi sta a tavola. È un gioco di ruolo di cui nessuno si dimenticherà.

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