Tutto pronto per i musei: dal 25 maggio in poi ecco chi apre

Tutto pronto per i musei: dal 25 maggio in poi ecco chi apre
Tutto pronto per i musei: dal 25 maggio in poi ecco chi apre
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Martedì 19 Maggio 2020, 10:32

Avanti tutta. Dopo il traguardo raggiunto con la ripartenza di ieri (negozi, parrucchieri e centri estetici; poi bar e ristoranti a pieno regime), si profila già il prossimo step all’orizzonte. Lunedì 25 maggio, secondo il cronoprogramma di Governo e Regione, ci sarà il via libera per l’attività di palestre e piscine ma anche per i siti culturali (musei, biblioteche e archivi). Dopo aver visitato per due msi e mezzo musei solo nei tour virtuali proposti online la cultura nelle Marche tornerà fruibile dal vivo, anche se tutti i siti museali riapriranno subito. L’attività sportiva sarà sempre a distanza di sicurezza. Per le palestre , distanziamento di almeno due metri tra chi si allena e igienizzazione di attrezzi/macchine dopo l’utilizzo. Per le piscine il numero chiave è 7: tanti sono i metri quadrati a disposizione di chi entra in vasca. 

 
LE PALESTRE 


Due metri di distanza per i corsi aerobici e pulizia degli attrezzi

Le palestre che possono riaprire il 25, devono regolamentare gli accessi e mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni. Negli spogliatoi spazi organizzati con segnaposti o barriere in funzione della distanza di un metro. Le macchine vanno distanziate anche delimitando le zone per garantire la distanza di 1 metro per le persone mentre non svolgono attività fisica, o almeno 2 metri durante l’attività fisica. Dopo l’utilizzo da parte di ogni singolo soggetto, il responsabile della struttura assicura la disinfezione della macchina o degli attrezzi usati.

I MUSEI 

Tutti gli oggetti nella propria borsa, i filtri da cambiare

Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche qualora depositati negli appositi armadietti; si raccomanda di non consentire l’uso promiscuo degli armadietti e di mettere a disposizione sacchetti per riporre i propri effetti personali. Per quanto riguarda l’aerazione va garantita periodicamente quella naturale in tutti gli ambienti dotati di aperture verso l’esterno, va aumentata la sostituzione dei pacchi filtranti dell’aria in ingresso. Ingresso ed estrazione dell’aria devono partire un’ora prima dell’apertura. 

Urbino allunga Porte aperte ma solo dal 28

Ieri il governatore Ceriscioli ha firmato il decreto che stabilisce la riapertura di musei, archivi, biblioteche e degli altri luoghi della cultura in tutte le Marche a decorrere dal 25 maggio. Ma non tutti riapriranno subito: la direzione della Galleria Nazionale delle Marche di Urbino ha già annunciato la riapertura dal 28 maggio, mentre altri musei saranno visitabili a partire dal 2 giugno.

Mascherine anche nelle biblioteche

I titolari pubblici e privati di musei, biblioteche (nella foto quella di Fermo) e archivi dovranno definire un piano di accesso per i visitatori (giorni di apertura, orari, numero massimo visitatori, prenotazioni) sempre esposto e comunicato tramite canali sociali, sito web, comunicati stampa. Potrà essere rilevata la temperatura corporea ai visitatori: visitatori e personale dovranno indossare mascherine.

LE PISCINE 

Una persona ogni sette mq in acqua: tra i lettini 150 cm

Da lunedì prossimo c’è l’ok per far riaprire le piscine ma le società che gestiscono sono in difficoltà. La densità di affollamento nelle aree solarium e verdi è calcolata con un indice di non meno di 7 mq di superficie di calpestio a persona. La densità di affollamento in vasca è calcolata con un indice di 7 mq di superficie di acqua a persona. Il gestore deve tenere il conto delle entrate dei frequentatori nell’impianto. Va regolamentata la disposizione delle attrezzature (sedie a sdraio, lettino) attraverso percorsi dedicati in modo da garantire il distanziamento sociale di almeno 1,5 m tra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare o conviventi.

Obbligatorio: doccia con sapone prima di entrare in vasca

Prima di entrare nell’acqua di vasca provvedere ad una accurata doccia saponata su tutto il corpo; è obbligatorio l’uso della cuffia; è vietato sputare, soffiarsi il naso, urinare in acqua; ai bambini molto piccoli far indossare i pannolini contenitivi. Va prevista la frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni, spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, cabine, attrezzature. Lettini, sedie a sdraio, ombrelloni vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo famigliare. Va mantenuto il distanziamento negli spogliatoi. Per quanto riguarda il livello della clorazione dell’acqua deve essere monitorato ogni due ore dal personale che gestisce. 


Libri e quadri in quarantena per dieci giorni

Per la sanificazione di musei, biblioteche e archivi ci si dovrà attenere alle linee guida del Mibact. La misura migliore per sanificare libri, documenti antichi e opere d’arte è ritenuta una quarantena di almeno dieci giorni, piuttosto che rischiare di “contaminare” beni culturali con sostanze aggressive come molti disinfettanti. La permanenza del virus sulle superfici, infatti, è al massimo di nove giorni.

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