«Posso prenotare il tampone da Malta? Quando torno devo andare a lavorare». Le richieste alla Asur, che non sempre risponde

Sabato 15 Agosto 2020
ANCONA - Sono 125 i tamponi processati ieri nelle Marche sui vacanzieri di rientro dai Paesi a rischio. E si andrà avanti ad oltranza anche oggi: nonostante le difficoltà organizzative segnalate dai marchigiani che stanno per tornare da Grecia, Croazia, Spagna e Malta. Ieri due contatti su otto dei Dipartimenti di prevenzione provinciali non erano raggiungibili (unica scusante: ieri era un prefestivo). Impossibile avere notizie sull’iter da osservare per i residenti a Senigallia: se si componeva il numero di cellulare che l’Asur ha messo a disposizione per la zona scattava subito la segreteria telefonica. E pure lasciando un messaggio, nell’arco di tutta la giornata nessuno si è fatto sentire. 

 
Le difficoltà
Percorso ad ostacoli anche per l’Area vasta 1 di Pesaro, Urbino e Fano, dove tra l’altro si concentra un numero alto di positivi da rientro. Il cellulare indicato nella tabella del sito Asur è addirittura irraggiungibile, mentre ieri il numero fisso è risultato occupato per ore e ore. Finalmente alle 17 dava libero, ma nessuno ha risposto. Pazienza. Pure mettersi in collegamento con l’Area vasta 3 Macerata, Camerino e Civitanova non è stata un’impresa facile. Due numeri fissi entrambi costantemente occupati, ma poi alla fine qualcuno ci è riuscito a chiedere lumi sul da farsi.


Le richieste
Veloci a rispondere i Dipartimenti di Jesi, Fabriano, Fermo ed Ascoli che hanno spiegato la procedura da osservare per riuscire a fare il test anti Covid prima possibile e comunque entro le 48 ore previste dal decreto ministeriale. Una corsa contro il tempo, visto che ad Ancona nel giro di due giorni sono arrivati qualcosa come tremila contatti da gestire tra mail e chiamate. Tanto che l’operatrice che finalmente si è riusciti ad intercettare dopo avere provato per ore ha spiegato che i tamponi verranno fatti anche oggi, Ferragosto. Perché la preoccupazione più grande per i marchigiani prossimi al rientro da Spagna, Croazia, Grecia e Malta, è il rientro al lavoro. E l’isolamento obbligatorio prima del test e in attesa del risultato, ha rovinato gli ultimi giorni di meritata vacanza. C’è infatti chi si è attaccato al telefono per anticipare i tempi: «Sono a Malta, posso prenotare il tampone che quando rientro devo andare a lavorare?», oppure: «La mia famiglia è in Croazia e torna lunedì: possono far fare il tampone entro martedì senza aspettare le 48 ore?». 
Le risposte
Una corsa contro il tempo, a cui stanno cercando di adeguarsi anche i Dipartimenti di prevenzione: «Una lotta impari - sottolinea la dg dell’Asur Nadia Storti - ma i Dipartimenti sono attivi e stanno già facendo i tamponi». Ieri ne sono stati processati 125: 55 ad Ancona, 46 ad Ascoli, 14 a Macerata, 9 a Pesaro e 1 a Fermo.

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