Virus mutato in Gran Bretagna, voli sospesi dal Sanzio. Stoppato fino al 6 gennaio il bisettimanale per Stansted

Lunedì 21 Dicembre 2020 di Andrea Taffi
Un passeggero effettua il tampone all'aeroporto delle Marche

FALCONARA - Il Notam (Notice to airmen, letteralmente avviso agli uomini dell’aria) è arrivato ieri alle 15.54 e sarà valido fino alle 23.59 del 6 gennaio. È scritto così nel flash firmato Enac che ha tramutato in disposizioni operative l’ordinanza del ministero della Salute: sono sospesi tutti i voli provenienti dal regno Unito (Gran Bretagna e Irlanda del Nord).

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L’invito ai passeggeri
L’Enac invita i passeggeri con voli prenotati da e per queste destinazioni a contattare la propria compagnia aerea. Non farà eccezione quindi, il volo bisettimanale (partenza e arrivo: martedì e sabato) da Falconara per Londra Stansted. Un altro fiocco nero su un anno da dimenticare per la nuova Aerdorica. Voleranno regolarmente invece i cargo e i voli ambulanza: anche questo è scritto nel dispaccio di cui sopra. Sul provvedimento ha fatto chiarezza su Facebook la ministra dei Trasporti e delle Infrastrutture Paola De Micheli: «L’ordinanza è un provvedimento imposto dalla prudenza, per consentire agli scienziati di accertare la reale portata del pericolo della variante del Covid scoperta a Londra». La variante del Covid sarebbe alla base dell’impennata di contagi registrata nel Regno Unito negli ultimi giorni.


Nel giro di qualche ora
Così nel giro di qualche ora dopo che alcuni infettivologi avevano dichiarato che in Italia il virus mutato non si era ancora visto, a ora di cena c’è stato anche il primo contagiato, un passeggero proveniente dalla Gran Bretagna e atterrato a Fiumicino. Il governo già da metà pomeriggio aveva deciso la sospensione dei voli come praticamente tutta Europa.


Le dirette conseguenze
Da qui le dirette conseguenze, come spiega De Micheli. «Ho dato pertanto disposizione all’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile per la sua immediata applicazione, ed è già stato emesso l’avviso di interdizione del traffico aereo dal Regno Unito. Per chi si trova in Italia ed è rientrato dalla Gran Bretagna sono in vigore tutte le necessarie azioni di controllo e prevenzione sanitaria». L’Italia ha seguito Belgio e Olanda, le più tempestive nel bloccare i voli. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha spiegato che è «indispensabile il massimo coordinamento europeo sulle misure relative alla Gran Bretagna. Solo decisioni uniformi e condivise possono aiutarci a gestire al meglio la situazione fuori dall’emergenza di queste prime ore». L’orientamento generale, secondo quanto filtra dal governo tedesco, sembra essere quello di uno stop ai voli con Londra da parte di tutti i 27, anche con una limitazione dei traghetti e dei collegamenti stradali attraverso il tunnel sotto la Manica, mentre solo il trasporto merci continuerà a funzionare normalmente. Francia e Irlanda sono già andate oltre, interrompendo tutti i collegamenti «per almeno 48 ore».

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