Pronti, via si riapre. Parrucchieri, estetiste, palestre, piscine e le regole per andare in auto: eccole una per una. E occhio alle multe

Domenica 17 Maggio 2020 di M.Teresa Bianciardi e Andrea Taffi
Pronti, via si rapre. Parrucchieri, estetiste, palestre, piscine e le regole per andare in auto: eccole una per una. E occhi alle multe

ANCONA - Insieme ai locali in cui si somministrano cibi e bevande la vera rivoluzione portata dal Covid-19 sarà quella dei servizi alla persona. Ovvero acconciatori, centri estetici e tatuatori. La sperimentazione di dieci giorni fa ha aperto la strada al protocollo condiviso con le categorie consentendo alle Marche di avere preziosi giorni di vantaggio per formare il personale e integrare le dotazioni di sicurezza per i locali. Non sarà semplice e bisognerà dire addio a tante abitudini che nel tempo erano parte del “servizio”. La sala d’attesa, gli orari, le chiacchiere con il/la vicino/a di postazione. Sarà tutto diverso. Sia per i clienti ma soprattutto per i dipendenti che dovranno essere adeguatamente equipaggiati all’insegna del monouso. Una raffica di grane per i titolari chiamati a uno sforzo enorme che abbraccia non solo i costi aggiuntivi dei dispositivi di protezione ma anche la riorganizzazione degli orari e la flessibilità dei turni per evitare gli assembramenti galeotti. Adiacente al mondo dei servizi alla persona c’è il fitness che invece ripartirà tra una settimana e di seguito anche le piscine. E che dire del commercio al dettaglio? Riavere i negozi aperti riporterà la vita agli standard abituali ma con tutte le prescrizioni del caso: ove possibile percorsi separati di entrata/uscita, pagamenti con dispositivi digitali, igienizzazioni continue, capi e locali da sanificare.
 
PARRUCCHIERI/ Taglio e permanente a 1,80 di distanza

A - Attività su appuntamento, addio alle riviste
L’attività sarà solo su appuntamento. Ove possibile, posizionare pannelli di separazione sulle postazioni/banchi e sulle casse e tra una postazione ed una altra di lavor. Vanno eliminate riviste e giornali.





B - Visiere di plastica per il taglio della barba
Bisognerà utilizzare occhiali protettivi o visiere in plexiglas per i trattamenti face to face (taglio/cura della barba). Igienizzare le postazioni di lavoro dopo ogni trattamento/servizio.

C - Segnaletica a terra, un metro per il lavaggio
Segnaletica sul pavimento con scotch ben visibile per distanze minime di 1,80 m lineare; distanziamento (almeno un metro) per le postazioni di lavoro nella zona del lavaggio e trattamenti.
 
CENTRI ESTETICI / Dispositivi monouso e strumenti sterilizzati
 
A - Sanificare i lettini, 20’ tra un cliente e l’altro
Obbligatori teli monouso o lavaggio giornaliero degli indumenti, detersione/sanificazione dei lettini, ingressi contingentati per evitare assembramenti (tra un appuntamento ed un altro almeno 20’).





B - Si allungano gli orari, consentito il lavoro festivo
Si allungano gli orarii (8-21.30), c’è la possibilità di svolgere il lavoro festivo. Prevedere un calendario per gli orari scaglionati di entrata/uscita dei dipendenti al fine di evitare assembramenti.
C - Non più di un cliente per ogni area
Va assicurata la presenza di un solo cliente per volta in area reception, spogliatoi, servizi igienici e altri spazi comuni; consentire la permanenza dei clienti all’interno dei locali limitatamente al tempo indispensabile.
 
PALESTRE / Tutti a due metri, via tra otto giorni

A - Per l’attività le distanze raddoppiano
Le palestre ripartono il 25: vanno regolamentati flussi, spazi di attesa, accesso alle diverse aree, posizionamento di attrezzi e macchine per garantire la distanza di sicurezza. Per l’attività fisica è almeno 2 metri





B - Va garantita la disinfezione di ogni attrezzo
Si arriva già vestiti nelle struttura. Dopo l’utilizzo di ogni iscritto, il responsabile deve assicurare la disinfezione di macchina o attrezzi usati. Quello che non può essere disinfettato non deve essere usato.
 
C - Ventilazione degli spazi sotto stretto controllo
Le palestre dovranno garantire ventilazione adeguata degli ambienti controllo dei filtri dell’aria condizionata, frequente pulizia e disinfezione di spazi, attrezzi, macchine e la disinfezione di spogliatoi (compresi armadietti) a fine giornata.
 
PISCINE/ In acqua no a saliva e soffiate di naso

A - Per ogni persona uno spazio di 7mq
I gestori dovranno contingentare bene gli ingressi dal 25 maggio: nelle aree solarium e verdi si deve rispettare la regola di 7 mq di superficie di calpestio a persona. In vasca è calcolato un indice di 7 mq di superficie di acqua a persona (no a sputi, pipì e soffiate di naso).




B - Spogliatoi, attenzione agli armadietti
Per docce e spogliatoi va garantita la distanza di almeno 1 metro. Abiti e scarpe nei borsoni anche se riposti negli armadietti (no all’uso promiscuo).
 
C - Sedie, sdraio e lettini a 1,5 metri
Le attrezzature (sedie a sdraio, lettini) devono garantire il distanziamento sociale di almeno 1,5 m tra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare o conviventi.
 
NEGOZI / Pagamenti digitali e gel alla cassa

A - Ingressi limitati, percorsi separati entrata/uscita
Accessi contingentati per evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti, ove possibile vanno previsti percorsi separati per ingressi e uscite.




B - Guanti monouso per l’abbigliamento
Nel settore abbigliamento i negozi dovranno mettere a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia la merce, anche toccandola.

C - Con le mascherine clienti e commessi
Nei luoghi chiusi le mascherine sono obbligatorie per commessi e clienti. Preferiti i metodi di pagamento digitali, altrimenti i dispositivi (es: Pos) vanno sanificati. Obbligatorio il gel alla cassa.
 
AUTO/ In taxi obbligatoria la mascherina

A - Protezioni se a bordo non ci sono i conviventi
In taxi si potrà andare solo con la mascherina. Che andrà usata anche nell’auto privata se a bordo ci sono persone che non appartengono al nucleo familiare e con distanze precise.






B - Nessuna restrizione per chi vive insieme
Chi appartiene allo stesso nucleo familiare del conducente può sistemarsi anche sul sedile anteriore (o in quelli posteriori) e non c’è un numero limitato di passeggeri.

C - I passeggeri extra famiglia, tutte le norme
In caso di passeggeri extrafamiglia, il passeggero ospite siederà sul sedile posteriore opposto al conducente. Due passeggeri: sedili posteriori ai lati. Tre passeggeri: sedile anteriore e sedili posteriori ai lati.
 
 

Ultimo aggiornamento: 18:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA