Comuni senza virus e immuni di ritorno: sono 53 i borghi Covid free. Ecco quali sono

Giovedì 7 Maggio 2020 di Lorenzo Sconocchini
Comuni senza virus e immuni di ritorno: sono 53 i borghi Covid free

ANCONA  - Non solo 26 Comuni che hanno resistito per 70 giorni alla tempesta del Coronavirus, riuscendo a non avere nemmeno un caso positivo entro i propri confini, ma anche altri 27 guariti dal contagio, borghi e cittadine che dopo aver registrato residenti infetti al virus Sars-Cov-2 ora non ne hanno più, perché tutti i tamponi di verifica sono stati negativi. Sono in tutto 53, quasi un quarto del totale (228), i centri marchigiani attualmente immuni al virus, concentrati principalmente nelle tre province più a sud (44) anche se Pesaro e Ancona stanno riconquistando oasi Covid free, grazie all’aumento dei Comuni guariti.

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Rispetto all’aggiornamento di due settimane fa, sono capitolate altre due roccaforti, Caldarola e Loro Piceno. Anche in quei due borghi dell’entroterra maceratese si sono registrati i primi casi di positivi al Covid-19. Di cittadine che non hanno ancora conosciuto situazioni di contagio ne restano 26, tutte di piccole dimensioni e situate in zone lontane dalle grandi vie di comunicazioni. Il fattore distanziamento sociale, per queste comunità per lo più a ridosso dell’Appenino, è arrivato qualche secolo prima dei decreti governativi sul lockdown e proprio l’isolamento le ha protette dalla diffusione dell’epidemia. Prima ancora del virus purtroppo era arrivato il terremoto, nell’agosto-ottobre di quattro anni fa, a distanziare quei meravigliosi borghi dal resto del mondo. Non a caso 22 dei 26 comuni marchigiani restati sempre immuni fanno parte del cratere del sisma 2016. Località turistiche come Fiastra, Bolognola o Serrapetrona, senza il terremoto e una ricostruzione al rallentatore, avrebbero avuto ben altre presenze di visitatori, quando il virus ha cominciato a circolare, anche se si vedeva già qualche segnale di risveglio. Lo stesso vale per l’entroterra Piceno e per i borghi sui Sibillini del Fermano e del Maceratese.
Piccoli centri arroccati, ma qualche comune più popoloso e attivo negli scambi commerciali. Come Offida, la capitale del Rosso Piceno, resistente al virus nonostante i circa 5mila abitanti, o Ripatransone, 4.200 residenti, e Comunanza, più di 3.000.

Nella provincia di Pesaro Urbino, la più contaminata dal Coronavirus, l’unico Comune che resiste al contagio è il più piccolo: Frontino, arroccato con il suo castello su uno sperone che domina la valle del Mutino dirimpetto al monte Carpegna, si è dimostrato un rifugio sicuro per i suoi 300 abitanti. Lo stesso Poggio San Marcello, nell’alta Vallesina, sulle colline del Verdicchio, l’unico sempre no-Covid dell’Anconetano. La provincia di Macerata ne ha 8 (tutti terremotati) Fermo 6, Ascoli 10.

E per fortuna aumentano i Comuni Covid free di ritorno. Erano sette a metà aprile, sono saliti a 27 nel report della Regione Marche aggiornato a martedì scorso. Ci sono cittadine che hanno avuto anche 4 casi positivi al Covid-19 (Monterubbiano) o persino 5 (Ostra Vetere) ma sono riuscite a spegnere il focolaio sul nascere e adesso non hanno residenti ammalati per il virus. La maggior parte dei Comuni fuoriusciti dall’epidemia sono nelle province di Ascoli e Fermo (7 a testa), 6 nel Maceratese, 4 in provincia di Ancona e 3 in quella di Pesaro Urbino.
La distribuzione dei casi positivi per provincia rispecchia, con proporzioni ribaltate, questa mappa delle zone rosse punteggiata da isole immuni. Pesaro Urbino ieri è salita a 2.604 casi positivi, seguita da Ancona (1.822), Macerata (1.047), Fermo (454) e Ascoli (285). Ieri il Piceno non avuto alcun nuovo contagio, la provincia di Ancona appena 2. Di questo passo, continuerà la riscossa dei Comuni senza virus.

Ultimo aggiornamento: 09:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA