La nonna di Asia: «Così hanno spezzato tutti i suoi sogni»

Sabato 7 Dicembre 2019 di Jacopo Zuccari
Asia Nasoni

È nonna Tiziana a ricordare la nipotina Asia Nasoni, la ginnasta marottese di 14 anni morta a Corinaldo. «Ci manca tanto. Era una ragazzina piena di vita, affrontava ogni giornata sempre con il sorriso ed entusiasmo. Ci ha insegnato molto, la positività faceva parte di lei, era come un raggio di sole». Il dolore e lo strazio per Asia e per le altre vittime, che amavano la vita brutalmente rubatagli in un luogo dove doveva esserci solo divertimento, hanno spinto tanti ragazzi e l’associazione Cogeu (Comitato genitori uniti) all’organizzazione di un’intera giornata a Senigallia in occasione dell’anniversario. Prosegue la nonna di Asia: «Il mio appello ai giovani è quello di continuare sempre a divertirsi ma quello che è successo a Corinaldo non deve più accadere. So che ci sono delle responsabilità. La giustizia la voglio e la pretendo ma sono anche consapevole che, purtroppo, Asia non tornerà più e nessuno potrà mai restituircela». La signora Tiziana ricorda: «Mi stringeva sempre e mi diceva “nonna ti voglio bene” ed è così che voglio salutarla anche io: Asia ti voglio bene e mi manchi tanto. Mi è stato tolto tanto ma voglio continuare a vivere il più serenamente possibile per dare forza ai miei figli, ai miei nipoti, alle mie nuore e a mio marito. Sono la mia vita e devo a loro tutto». 

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