Bonomi spinge Ancona sulla strada del rilancio. All'assemblea alla Mole tra gli ospiti anche Burioni, Mieli, Fontana e Iacobucci. Tutti i soci premiati

La Mole Vanvitelliana, sede dell'assemblea di Confindustria
La Mole Vanvitelliana, sede dell'assemblea di Confindustria
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Martedì 23 Novembre 2021, 13:44

ANCONA - Sold out questo pomeriggio per l’Assemblea pubblica degli industriali di Ancona, che ritornano a incontrarsi in presenza alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Sold out ma ovviamente misure straordinarie di contenimento anti Covid per garantire ai tanti ospiti registrati un pomeriggio in totale sicurezza.

«Per ripartire è necessario lavorare insieme- ha dichiarato Pierluigi Bocchini, Presidente di Confindustria Ancona - ecco perché abbiamo voluto fare nostra l’idea del patto per l’Italia lanciato dal presidente Bonomi durante l’ultima assemblea nazionale a Roma lo scorso settembre. Un richiamo forte, tra gli altri, alla necessità di giungere presto ad una pacificazione sociale e ad una condivisione di intenti per poter raggiungere, tutti insieme, gli obiettivi che con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ci siamo posti». 


I cambiamenti in atto
Una relazione quella del presidente di Confindustria Ancona incentrata sui cambiamenti in atto nel sistema economico della nostra provincia e della necessità da parte di tutti gli stakeholders di affrontare insieme le sfide che ci attendono. 
La centralità del manifatturiero sarà messa in evidenza dal professor Donato Iacobucci ospite della tavola dal titolo “Crisi economiche e ripartenza costruiamo insieme un nuovo Patto per l’Italia” moderata dal noto anchorman di Rai1 Francesco Giorgino. Oltre a Iacobucci saranno ospiti sul palco della Mole Paolo Mieli, giornalista, saggista e opinionista, Roberto Burioni, virologo, immunologo e divulgatore scientifico, Alessandro Fontana, Direttore Centro Sudi Confindustria. 


Il manifatturiero al top

«L’industria manifatturiera continua ad essere il motore dello sviluppo del sistema economico – dice Iacobucci - vale a livello UE, a livello di paese e a livello regionale. Questo va ribadito con forza poiché le situazioni di crisi che si sono intensificate in quest’ultimo decennio hanno alimentato l’idea che si possa fare a meno del manifatturiero e fondare le prospettive di sviluppo sulle attività terziarie. La rilevanza dell’industria manifatturiera va al di là del mero dato relativo al peso sul Pil». Tanti partner sono accanto a Confindustria Ancona a partire da Bper Banca, Cribis e UnipolSai. In collaborazione con Delta Motors, PWC, Set up e UMANA e con il contributo di Brt Bartolini, Fastweb, Up Day eRistorart. I sanificatori d’aria sono stati offerti da Innoliving.


Una raffica di premi


Infine durante la parte privata saranno consegnati gli attestati di anzianità alle aziende associate da 25, 35, 50, 70 e 75 anni. <
Soci da 25 anni: Angeloni (Montecarotto), Artea Altoparlanti (Ostra Vetere), Casavecchia Marmi (Ostra Vetere), Caterpillar Hydraulics Italia (Jesi), Giacani Gianni (Jesi), Omag (Fabriano), Possanzini (Jesi), Rom (Senigallia), Rossi Enzo (Ostra Vetere), Sica Altoparlanti (Trecastelli), Siom (Jesi), Ferrovie dello Stato Italiane (Ancona). 
Soci da 35 anni: Aerdorica (Falconara M.), Apra (Jesi), Cebi Italy (Osimo), Fellowes Leonardi (Camerano), Garofoli (Castelfidardo), Simet (Serra S. Quirico), Tcs (Ancona), Edilizia Angeloni (Cupramontana). 
Soci da 50 anni: Calcestruzzi Senigallia (Senigallia), Giorgio Grati (Camerano), Raicam Driveline (Maiolati Spontini). 
Soci da 70 anni: Galman (Castelfidardo), Veco Commerciale (Trecastelli). 
Soci da 75 anni: Liquori Baldoni (Ancona), Api Raffineria di Ancona (Falconara M.), Morpurgo Remo & figli (Senigallia).


Franco Limido
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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