Celluma, bomba di bellezza e benessere. Con un raggio di luce le rughe spariscono

Sabato 8 Gennaio 2022 di Federica Buroni
Celluma, un trattamento con la luce per la pelle

ANCONA - Benedetta tecnologia. Basta uno sprazzo di luce e le rughe spariscono. Ecco Celluma, dispostivo super efficiente, ancora poco diffuso in Italia ma gettonatissimo negli States, progettato per rendere al top il benessere cellulare. A partire dal rilassamento cutaneo. Il meccanismo è semplice: la fotobiomodulazione, tramite Led, stimola la rigenerazione cellulare ed ha un’azione profonda. Anche sul fronte antinfiammatorio e immunomodulante.

 

Si tratta di un pannello flessibile, dotato di Led con 3 diverse lunghezze d’onda.
Una piccola bomba di bellezza e benessere. «È un sistema concepito per trattare varie malattie della pelle e dell’apparato scheletrico – spiega Roberto Oldani, titolare del centro Inn Linea di Rimini -; tra i principali usi del Celluma c’è proprio il miglioramento della salute delle cellule riducendo i segni dell’invecchiamento, la riduzione del dolore e l’eliminazione dell’acne».
Come funziona
I dettagli toccano all’esperto. «La luminoterapia, attraverso questo dispositivo, riproduce un processo di reazione foto-biochimica naturale per fornire energia luminosa sicura, priva di Uv e a bassa potenza, grazie a dispositivi Led ad alta intensità approvata dalla Fda, la Food and Durg administration». È ottimo, rilancia Oldani, per «la rigenerazione della pelle dopo la chirurgia medica ed estetica e riduce i tempi di guarigione dei tessuti consentendo di raggiungere risultati eccellenti». Quasi un miracolo. 
I dispositivi Celluma impiegano collaudate lunghezze d’onda rosse e vicino agli infrarossi per combattere i segni dell’invecchiamento. Queste lunghezze d’onda specifiche sono state testate clinicamente per migliorare la capacità naturale dell’organismo di produrre collagene ed elastina attraverso l’attivazione di fibroplasti. L’effetto sinergico sta nel fatto che «l’organismo viene ottimizzato per ‘autoguarire’. Da subito, quindi, si vedono i primi effetti e cioè: ringiovanimento della pelle e riduzione di rughe e linee sottili». Il protocollo anti-invecchiamento prevede un ciclo di 2-3 volte a settimana con una durata di 15-30 minuti senza tempi di recupero e valido per tutti i tipi di pelle; al termine delle prime 4 settimane, vengono eseguiti confronti per monitorare l’andamento del trattamento. La fototerapia Led può essere utilizzata più spesso se necessario: un uso più frequente può portare a risultati più rapidi.
Il principale vantaggio, fa sapere il tecnico, «è l’estrema adattabilità dell’apparecchio alla forma del corpo e la vicinanza che può avere in modo uniforme sulla pelle». L’importanza della posizione del dispositivo e della vicinanza del tessuto «è un aspetto della terapia della luce a Led, che viene spesso frainteso e raramente spiegato in modo efficace. È fondamentale posizionare gli emettitori della luce il più vicino possibile alla pelle per far assorbire al massimo l’energia». Questo perché, chiude Oldani, «l’efficacia della terapia si lega alla quantità di energia assorbita dai tessuti». Il miracolo è servito.

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