Bugaro coordinatore
di Centrodestra Marche

Venerdì 10 Gennaio 2014
Bugaro coordinatore di Centrodestra Marche
ANCONA, - Giacomo Bugaro, vice presidente dell'Assemblea legislativa regionale, il coordinatore del Nuovo Centrodestra nelle Marche. "Ringrazio il presidente Schifani, Angelino Alfano e gli amici colleghi delle Marche per la fiducia accordatami nell'assegnarmi questo ruolo" dice.



"Sono conscio della grande sfida che ci attende, ma confortato dall'affetto proveniente dalla entusiastica ed incredibile adesione di tutti coloro che, stanchi dell' immobilismo e delle imposizioni, hanno scelto di unirsi a noi per costruire un grande partito, con la presenza di tanti giovani, con esperienza e serietà di molti altri meno giovani, moderato e responsabile ma coerente nella linea e nella sua collocazione politica".



"Sin da subito, tutti insieme - continua Bugaro - costituiremo il Comitato promotore regionale, che sarà composto oltre che dai consiglieri regionali anche dalle espressioni istituzionali locali (sindaci, consiglieri comunali, rappresentanti delle categorie, personalità politiche locali, ecc.) che si occuperanno, in attesa di celebrare i congressi dopo la fase costituente, della gestione della nascita dei Circoli Ncd con i quali ci proietteremo verso l' Assemblea costituente nazionale del prossimo marzo".



Verrà anche istituito un organismo di consultazione permanente con il territorio, "un pensatoio, nel quale apriremo un confronto con le categorie sociali ed economiche, con personalità del mondo universitario e scientifico per costruire un nuovo programma per le Marche, iniziando sin d'ora a preparare il percorso di avvicinamento a Marche 2015: le elezioni regionali. Diciamo basta all' improvvisazione e alla aprioristica a costruire la vittoria!".



"Siamo e rimaniamo all'opposizione del centrosinistra regionale guidato da Spacca - conclude -, fedeli al mandato elettorale ricevuto e lo faremo intensificando, ora che siamo liberi dai lacci e lacciuoli, la nostra azione di opposizione responsabile. Non ci stancheremo di fare serie battaglie contro gli sprechi ed i privilegi, ricordando ad esempio che grazie alla nostra azione politica la Regione Marche è stata la prima in Italia ad abolire il noto vitalizio". © RIPRODUZIONE RISERVATA