Giubileo e ciclovia, le Marche cercano il rilancio turistico con Elisa Di Francisca

Martedì 11 Febbraio 2020
Giubileo e ciclovia, le Marche cercano il rilancio turistico con Elisa Di Francisca

Prosegue la vetrina marchigiana alla Bit di Milano, che si concluderà nella giornata di oggi: allo stand della Regione Marche ieri è stato presentato Bit “il Giubileo lauretano, tra fede , arte e tradizione”. In occasione del Centenario della proclamazione della Vergine Lauretana Patrona degli Aviatori, avvenuto nel 1920 con il Breve Pontificio di Papa Benedetto XV, Papa Francesco ha indetto per il 2020 il Giubileo Lauretano: un evento straordinario che dà l’opportunità di scoprire un luogo unico al mondo, incastonato tra le valli del Potenza e del Musone e posto su un colle, il Monte Prodo, che domina dall’alto l’azzurro del Mare Adriatico.

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Il tour di fede
In occasione del Giubileo Lauretano, tre copie della statua della vergine nera, restate per una notte al cospetto dell’originale, stanno volando tra gli aeroporti del mondo: una, farà tappa in venti aeroporti italiani, un’altra si fermerà in aeroporti internazionali, primo scalo Buenos Aires; l’ultima viaggerà per gli aeroporti militari. Presentato anche il progetto Ciclovia Turistica “Grande Via dei Parchi” con l’obiettivo di rilanciare un’idea di turismo in rete: un grande anello di circa 190 km, mappato e percorribile da ogni tipologia di cicloturista, che toccherà i nove Comuni della Strategia Aree Interne, Acqualagna, Apecchio, Arcevia, Cagli, Cantiano, Frontone, Piobbico, Sassoferrato, Serra Sant’Abbondio, con 10 tappe da poter scegliere in toto o solo alcune, circa 4mila metri di dislivello, straordinari panorami, borghi incantati, montagne come gioielli ambientali, cibi e bevande uniche e della tradizione. 

Percorso su due ruote
Il video promozionale, presentato in anteprima alla Bit, ha visto anche la partecipazione di una testimonial d’eccezione, una campionessa olimpionica, una marchigiana che ama e conosce le nostre terre: la fiorettista Elisa Di Francisca, oro olimpico individuale e a squadre a Londra nel 2012 e argento individuale a Rio de Janeiro, sette volte campionessa del mondo, tra individuali e squadra. Accompagnerà l’Unione Montana, capofila della Strategia Aree Interne, come ambasciatrice dei territori, lungo la strada della promozione e del rilancio di questi luoghi, sostenendo un messaggio di orgoglio e fierezza. Il percorso, che circonda le tre vette più importanti dei nostri Appennini: Monte Catria, Monte Nerone e Monte Petrano sfrutterà e arricchirà anche il «Brevetto dei Tre Monti»,

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