Palaindoor non idoneo: si valutano altre soluzioni per la struttura da 100 posti di terapia intensiva. Problemi anche per l'arrivo del medical team cinese

Giovedì 26 Marzo 2020
Palaindoor, la struttura non è idonea

ANCONA - Tutto da rifare. Dall'esame di fattibilità svolto nel pomeriggio con un sopralluogo al Palaindoor di Ancona, in base alle planimetrie e alla documentazione consegnata, il team di tecnici incaricati ha comunicato che neanche questa struttura può essere considerata idonea al progetto, in quanto i tempi necessari per l'adeguamento degli spazi alla collocazione dei 100 posti letto di terapia intensiva indispensabili per la regione Marche risulterebbero troppo lunghi rispetto alle attuali condizioni di emergenza. I tecnici stanno già valutando altre soluzioni, che possano garantire velocemente, senza interventi strutturali importanti, un'area di 5000 metri quadri sviluppata su un unico piano.

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Il presidente Luca Ceriscioli ha verificato questa mattina i tempi di arrivo e di attivazione nelle Marche dell'ospedale da campo annunciato ieri dalla Protezione civile nazionale ed è stato informato che la partenza del medical team è attualmente rallentata, in Cina, da alcune procedure di autorizzazione. «Restiamo dunque in attesa di questo importante presidio - afferma il presidente - confidando di ricevere al più presto buone notizie». In relazione al comunicato stampa inviato ieri su questo tema e pubblicato sul sito della Regione Marche, si coglie l'occasione per rettificare che il team medico che dovrà giungere in regione è l'Emergency Medical Team di Shanghai, che nulla ha a che fare con la ONG Emergency. 

Ultimo aggiornamento: 27 Marzo, 06:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA