L’angelo che porta la spesa: «Così aiuto chi vive da solo»

Sara Silvestri
Sara Silvestri
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Domenica 8 Marzo 2020, 05:55

ANCONA  - L’emergenza Coronavirus sta modificando anche le nostre abitudini quotidiane. È la paura, ancora prima del buon senso, a farla da padrone. E così tante persone, non solo ultrasessantacinquenni, decidono di barricarsi in casa per evitare contatti e potenziali contagi. E la spesa? Da qui l’idea di una giovane psicologa di Filottrano, che si è messa a disposizione per aiutare chi non potesse o volesse uscire per provvedere autonomamente agli acquisti. Ci pensa Sara Silvestri, psicologa ed eccezionalmente per questa emergenza, anche volontaria per la spesa a domicilio. 

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«Leggendo sui social ho capito che molti stanno vivendo con apprensione questa situazione – racconta Sara –. Mi sono detta che dovevo fare qualcosa, dare il mio contributo a chi non può essere autonomo. Sono una psicologa, mi sono immedesimata negli altri, nelle loro paure specie adesso. E poi viaggio molto, sono spesso fuori casa. So cosa significa la solitudine, e penso a mia madre con cui vivevo a Filottrano. Nelle mie lunghe assenze lei era da sola, per fortuna è in buona salute e autonoma, ma chi è rimasto solo, chi ha i figli lontani, come può fare? Ci sono io». Generosa ed empatica, Sara si è inventata un servizio gratuito e si rivolge alle persone dai 65 anni in su, che non se la sentono di uscire di casa ma hanno bisogno di provvedere alla spesa: ci penserà lei e la porterà dritta a casa. Unico onere per chi si rivolge a lei, compilare la lista delle cose da acquistare e farle trovare il bigliettino pronto quando suonerà al campanello per iniziare il servizio.

«Il sabato sono disponibile nella zona di Filottrano, la settimana successiva da mercoledì a venerdì, mi potranno contattare in zona Marcelli, Numana e Porto Recanati». 

Sara tiene corsi di yoga per bambini, una bella attività che in questo periodo aveva sospeso perché avrebbe dovuto intraprendere un viaggio, saltato anche quello per via della pandemia. «Quindi mi ritrovo senza far nulla – dice ancora – tanto vale mettersi a disposizione del prossimo. Le uniche spese che mi troverei ad affrontare sono il carburante e il mio tempo, ma la prima la sostengo io volentieri, il tempo lo offro a chi ha bisogno di me». Grazie agli studi e alla sua professione di psicologa, Sara conta anche di riuscire ad abbattere quel muro di diffidenza che porta gli anziani a non aprire la porta agli sconosciuti, anche se hanno una faccia pulita e un bel sorriso come Sara.


«Ho pensato che non tutti saranno aperti, per una sorta di autotutela e per salvaguardarsi – conclude – ma offro il servizio a Filottrano dove mi conoscono e a Marcelli dove sono domiciliata, zone dove vivo e lavoro. E se poi mi chiamano e parlandoci riesco a trasmettere loro tranquillità e fiducia, allora l’obbiettivo raggiunto è doppio». Il successo di Sara è anche quello di aver creato una rete sociale: è stata contattata da altri giovani che si sono offerti di aiutarla e magari estendere la zona del servizio. Dimostrazione concreta che il bene porta bene. E un servizio analogo è già in piedi da qualche giorno a Jesi grazie alla disponibilità e all’iniziativa del supermercato “Coal” di piazza Vesalio (vicino all’ospedale Carlo Urbani). Il titolare Stefano Fiore ha esteso un servizio di spesa a domicilio che già era attivo per gli anziani della zona, rivolgendolo ora anche a chi non volesse uscire per la paura del contagio.

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