Ancona, l'aeroporto si svuota: dopo
l'Alitalia se ne vanno anche i negozi

L'aeroporto si svuota:
dopo ​l'Alitalia se ne vanno
anche i negozi
ANCONA - Di nuovo punto e a capo, come se ci fosse tempo da perdere. Ad un mese esatto dalla bocciatura referendaria all’accordo sindacale che proponeva risparmi per circa 1,3 milioni di euro sul costo del personale -attraverso cigs, taglio di alcune indennità e delle quattordicesime e azzeramento degli straordinari -, l’Amministratore unico di Aerdorica, Federica Massei, ha proposto ieri, durante un incontro con i sindacati, di far ripartire la trattativa per scongiurare i 30 esuberi proprio da quella bozza, con l’aggiunta dei tanto odiati turni spezzati.
Oggi, la sigle Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti dovranno girare l’offerta di pace dell’azienda ai 97 lavoratori, a cui spetterà l’ultima parola, anche se, in realtà, è già stata data con quel sonoro «no» scandito a chiare lettere solo lo scorso 20 ottobre. Intanto, a ruota dell’addio di Alitalia e a causa di una stagione invernale davvero povera di voli, alcuni negozi del Sanzio stanno chiudendo i battenti. È il caso dell’edicola che si trovava nel Terminal delle partenze ed un negozio ad essa collegato. Altri esercizi, come alcuni di quelli che vendono prodotti enogastronomici, hanno invece optato per una riduzione di orario. 
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Martedì 21 Novembre 2017, 11:53 - Ultimo aggiornamento: 21-11-2017 11:53

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