Aerdorica è di Njord: «Obiettivo
un milione di passeggeri in 4 anni»

Aerdorica è di Njord:
«Obiettivo un milione
di passeggeri in 4 anni»
di Martina Marinangeli
ANCONA - È ufficiale: Aerdorica parla anglo-svedese. La società gestore del Sanzio ha smesso i panni di partecipata pubblica ed è diventata un’azienda privata, guidata da Njord Adreanna (controllata del fondo Njord Partners con base a Londra), che da ieri detiene il 91,5% delle quote contro l’8,5% della Regione, socio di maggioranza da oltre 10 anni. 



Passaggio di testimone ratificato nell’assemblea degli azionisti riunita ieri negli uffici dell’aeroporto, con l’approvazione della ricostituzione del capitale (eroso fino alla cifra negativa di -23,6 milioni di euro a causa delle perdite che risultano dal bilancio al 31 dicembre 2018) attraverso i 25 milioni di euro messi da palazzo Raffaello, e suo conseguente aumento con i 15 milioni di investimento di Njord che serviranno per il rilancio dello scalo.

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Risorse, queste ultime, anticipate per circa un milione negli ultimi mesi per garantire la sopravvivenza del Sanzio. Il new deal di Aerdorica sarà pilotato da una cabina di regia a cinque, con quattro componenti del futuro consiglio d’amministrazione – che verrà nominato ufficialmente la prima settimana di settembre – scelti dalla nuova proprietà e uno dalla Regione.
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Martedì 30 Luglio 2019, 10:38 - Ultimo aggiornamento: 10:47