Visso rinasce con una nuova piazza, il sindaco Spiganti: «Apertura entro gennaio»

Lunedì 3 Gennaio 2022 di Monia Orazi
La nuova piazza provvisoria di Visso

VISSO - Dopo più di cinque anni dal terremoto Visso ritrova una piazza, seppure provvisoria. È ormai pronta l’area nella zona ex Park Hotel, circondata dagli edifici che ospiteranno attività commerciali, ambulatori, chiesa, museo e spazi di aggregazione sociale.

 

La prima vetrina accesa è quella della farmacia, che dopo cinque anni ha lasciato il container in cui la dottoressa Antonella Piermattei è sempre stata operativa, nonostante sisma e pandemia. In fondo al lato est della stessa piazza fervono i lavori per riaprire il bar Centrale e per la nuova sede dell’Ortolano dei Sibillini.

Spiega il sindaco di Visso Gian Luigi Spiganti Maurizi: «La farmacia è un servizio importante, sta per passare in gestione al giovane Leonardo Casaroli ed ai suoi collaboratori. Saranno aperte anche ad Ussita e Castelsantangelo sul Nera, un servizio importante finora offerto con grande spirito di sacrificio ed abnegazione, nonostante tutte le difficoltà del dopo terremoto e della pandemia, dalla dottoressa Piermattei in un container con poco spazio, non facile da gestire. Per questo la ringraziamo ancora di più per quello che ha fatto con grande passione». 

Il sindaco spiega anche che nella nuova piazza non ci saranno solo negozi ed attività commerciali ma anche gli ambulatori: «A breve sarà operativa la convenzione con l’Asur per riaprire gli ambulatori entro breve tempo. Ora sono ospitati nell’ex scuola elementare, successivamente anche altre attività commerciali come l’ortofrutta ed un bar stanno allestendo e sistemando gli spazi interni dei loro negozi, per trasferirsi. Entro il mese di gennaio la nuova piazza sarà tutta aperta, molte attività commerciali invece si trasferiranno a primavera e le strutture gemelle donate da Cariverona e Nero Giardini, saranno così liberate e com’era nello spirito dell’autorizzazione della Protezione civile, torneranno ad essere destinate a spazio aggregativo. La piazza per noi è una bella cosa, le auto non potranno entrare, ci saranno i parcheggi intorno. Gli ambulatori di fatto sono già pronti, siamo solo in attesa che vengano attaccati i contatori. Certo la nostra piazza resta sempre quella storica nel cuore del paese, queste sono strutture provvisorie». 

«Visso dovrà tornare nella sua bellissima piazza Martiri Vissani, che è una delle cento piazze più belle d’Italia», conclude il primo cittadino Luigi Spiganti Maurizi, in prima linea per la rinascita del paese devastato dalle scosse sismiche del 2016. 
 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA