Pezzanesi, presidente del Cosmari: «L’idea di un termovalorizzatore? Opportunità che va approfondita»

Giuseppe Pezzanesi
Giuseppe Pezzanesi
di Daniel Fermanelli
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Mercoledì 11 Maggio 2022, 07:55

TOLENTINO - Si riapre il dibattito sulla possibilità di un termovalorizzatore in provincia di Macerata. Il presidente del Cosmari, Giuseppe Pezzanesi, torna sulla questione e chiarisce diversi aspetti. «È bene ricordare che alle riunioni dell’Ata abbiamo sempre condiviso con tutti i sindaci una visione rivolta alla gestione integrata dei rifiuti tra cui anche il piano con i nuovi siti di discarica che nessuno vuole, tanto che per superare i problemi di abbancamento dei residui dei rifiuti indifferenziati abbiamo dovuto raggiungere un nuovo accordo con il Comune di Cingoli che ringrazio per la sensibilità. Resta il fatto che mi sembra di capire che qualcuno non vuole la discarica ma è contrario anche al termovalorizzatore o meglio si vogliono le discariche ma non sul proprio territorio, malgrado gli studi fatti dall’allora amministrazione provinciale del Presidente Pettinari». 

 


«Inoltre - prosegue Pezzanesi - se si richiedono tariffe sempre più basse bisogna prima fare i conti con una gestione oculata e responsabile. Comunque credo che sia legittimo che come esprime una opinione un sindaco anche un presidente possa avere l’occasione di fare una proposta alternativa, fermo restando il fatto che le decisioni si prendono, come sempre fatto, in maniera collegiale o all’interno dell’Ata o dell’assemblea del Cosmari, in piena democrazia e nessuno vuole prendere decisioni da solo. Voglio solo introdurre un argomento per discutere di nuovo modello di termovalorizzazione, di ultima generazione, che non va demonizzato a priori ma che va studiato e analizzato, che tutela la salute e può addirittura essere installato anche all’interno delle città. Noi siamo alla ricerca di soluzioni diverse visto che i sindaci non vogliono le discariche sul proprio territorio e quindi ci troveremo in un punto di non ritorno con l’immondizia da smaltire con le nuove discariche non ancora individuate, per cui saremo costretti ad andare, con costi aggiuntivi, fuori provincia».


«Cercare di studiare soluzioni alternative - conclude Pezzanesi - mi sembra comunque una strada da percorrere e doveroso da fare. Si crea solo allarmismo quando si dice che se si farà il termovalorizzatore questo stesso sarà al Cosmari al posto di quello che era in funzione negli anni scorsi. Ho sempre affermato in maniera trasparente in più sedi che bisogna individuare un luogo adatto per posizionare il nuovo impianto lontano dai centri abitati, nonostante si possano fare anche all’interno delle città. Mi onoro di aver fatto questa proposta che guarda al futuro e disegna uno scenario diverso su cui discutere e confrontarci e soprattutto studiare».

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