Tolentino, riscaldamento ko a scuola:
la Provincia fornisce una stufetta

Venerdì 11 Gennaio 2019 di Carla Passacantando
TOLENTINO - Alcuni studenti del liceo scientifico, da qualche giorno, sono a scuola senza riscaldamento. Sta di fatto che si è rotto l’impianto di riscaldamento in un’ala della struttura ricavata nell’ex capannone della Quadrilatero adiacente al Centro commerciale “La Rancia”. Lo stabile, dopo il sisma del 2016, ospita l’Istituto di istruzione superiore “Francesco Filelfo” essendo la scuola in via Tambroni inagibile. I ragazzi sono al freddo dallo scorso 7 gennaio, dal rientro dalle vacanze natalizie.
Gli addetti della Provincia di Macerata sono intervenuti portando a scuola una stufetta che è stata piazzata sulla cattedra di un’aula. Ma gli studenti continuano ad avere freddo.
  
Gli addetti dell’ente provinciale, comunque, hanno riferito ai ragazzi che si stanno impegnando affinché il guasto possa essere sistemato nel più breve tempo possibile. Nel frattempo gli studenti di due classi continuano a frequentare le lezioni al caldo di una stufetta. Un disagio per i ragazzi che si aggiunge agli altri causati dalle poche aule e troppo piccole, dalla mancanza della palestra. La nuova sede dell’Istituto è ospitata nel capannone in via provvisoria in attesa della realizzazione del nuovo Campus scolastico per il quale però bisognerà attendere ancora molto prima di vederlo realizzato. Per l’edificazione della struttura scolastica, in base al progetto dell’architetto Ubaldo Severini, occorrono ben 22 milioni di euro, come previsto inizialmente. Dallo scorso giugno, comunque, ne erano già disponibili 17. La donazione di 4milioni di euro da parte della San Giovanni Don Bosco Arpa Foundation andrebbe a coprire l’intera spesa, ma il Movimento cinque stelle ha però sollevato dei dubbi sull’attività della fondazione e dei responsabili della medesima. Quindi la situazione ad oggi è tutta in salita.
Sta di fatto che il nuovo polo scolastico, che ospiterà i cinque istituti superiori della città, sarà sviluppato in un’area di 11.600 metri quadrati, nella zona Pace della città, di fianco alla nuova strada a quattro corsie. Sarà una scuola modernissima, a passo con i tempi, realizzata con la massima tutela a livello antisismico. La struttura sarà edificata seguendo il principio della corte e la soluzione ad “H”. In questo modo si vuole proteggere la scuola creando delle barriere lungo gli assi stradali, facendo vivere gran parte delle relazioni sia della didattica che degli incontri degli studenti all’interno di tutti gli spazi. E’ stata prevista, inoltre, una grande piazza come punto di aggregazione per tutti gli studenti. Oltre alle aule ed ai laboratori sono previste due palestre. Una, di classe B, sarà di 600 metri quadrati, mentre l’altra di 950 che potrà fungere anche da auditorium. Il costo di intervento per metro quadrato è al di sotto di 1800 euro. Il progetto, comunque, agli studenti piace. L’auspicio è che il nuovo Campus scolastico possa essere realizzato nel minor tempo possibile in modo da dare agli studenti una vera e propria scuola. © RIPRODUZIONE RISERVATA