Riccardo Craia trovato morto in camera da letto: la Procura ha disposto l’autopsia

Riccardo Craia trovato morto in camera da letto: la Procura ha disposto l’autopsia
Riccardo Craia trovato morto in camera da letto: la Procura ha disposto l’autopsia
di Benedetta Lombo
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Martedì 28 Maggio 2024, 03:15 - Ultimo aggiornamento: 19:31

TOLENTINO Non rispondeva al telefono da un paio di giorni, domenica la tragica scoperta in un appartamento di Palazzo Europa: Riccardo Craia era in camera ormai senza vita. Aveva 43 anni. Oggi, su disposizione del pubblico ministero di turno Rosanna Buccini, sarà eseguita l’autopsia all’obitorio dell’ospedale di Macerata.

La tragica scoperta è stata fatta domenica scorsa. In base a quanto emerso circa un paio di giorni prima un parente aveva provato a chiamare Craia, ma invano. Inizialmente la mancata risposta non aveva né preoccupato né insospettito il familiare ma quando anche le chiamate successive erano rimaste senza risposta era scattato l’allarme.

 

L’intervento

Impensierito per quel prolungato e inusuale silenzio il parente aveva contattato il 112 riferendo le proprie preoccupazioni per quel giovane che viveva da solo in un appartamento del centralissimo Palazzo Europa.

Così domenica sera sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale Compagnia guidata dal maggiore Giulia Maggi e il familiare che aveva una copia delle chiavi dell’abitazione.

Quando sono entrati purtroppo hanno fatto la tragica scoperta: il corpo di Craia era riverso a terra in camera da letto ormai senza vita. A quel punto i militari hanno effettuato un sopralluogo nell’abitazione, dell’accaduto è stato subito informato il Pm di turno, il sostituto procuratore Rosanna Buccini. Da una prima ispezione esterna è stata esclusa la morte violenta, così come dal sopralluogo effettuato non sono emersi elementi compatibili con una colluttazione o qualcosa che potesse far virare i sospetti su altro.

L’ipotesi prevalente è che il 43enne abbia avuto un malore, causato da cosa dovrà essere il medico legale a stabilirlo. Ieri infatti il Pm ha disposto che sul corpo del giovane venisse effettuata l’autopsia affidando l’incarico al medico legale Roberto Scendoni. Questa mattina il professionista eseguirà l’esame irripetibile nella sala settoria dell’obitorio dell’ospedale di Macerata, dovrà accertare con esattezza quando è morto il 43enne e la causa del decesso. Una volta eseguito l’accertamento la salma sarà restituita ai familiari per poter celebrare il funerale e dare così l’ultimo saluto al giovane tolentinate.

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