Nuovo ospedale, lavori in autunno. Il sindaco Pezzanesi: «Sarà pronto nel 2023»»

Giovedì 25 Febbraio 2021 di Carla Passacantando
Il rendering del nuovo ospedale

TOLENTINO Partiranno in autunno i lavori per la realizzazione del nuovo ospedale di Tolentino. La struttura attuale è stata resa in parte inagibile al sisma del 2016. Il “Santissimo Salvatore”, verrà demolito per essere ricostruito; l’intervento potrebbe terminare nel 2023. L’annuncio è stato fatto ieri mattina nell’auditorium dell’Assm, dal sindaco Giuseppe Pezzanesi e dall’assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini nel corso di una conferenza stampa, alla quale era presente anche il responsabile tecnico dell’Area Vasta 3, Fulvia Dini, per illustrare l’iter per la costruzione della nuova struttura sanitaria. 

 

 
 
«A marzo sarà pronto il progetto esecutivo – ha detto il sindaco - e ciò consentirà l’avvio di tutte le procedure per l’indizione della gara di appalto. In autunno ci sarà l’avvio dei lavori per il novo ospedale che termineranno nel 2023: costerà 16milioni di euro. Abbiamo fortemente voluto questo intervento iniziato con la precedente amministrazione regionale. Mancavano degli aggiustamenti nell’iter che abbiamo ripreso e considerato con il presidente Francesco Acquaroli e con i responsabili tecnici dell’Asur. L’ospedale non verrà smembrato, ma avrà il ruolo che aveva prima con qualche arricchimento». Il primo cittadino ha ribadito che verrà mantenuto tutto il verde esistente e che è previsto uno spazio vicino alla struttura in cui si potrà realizzare l’ampliamento della casa di riposo. Previsti anche 50 posti per la lungodegenza con linee di ossigeno e che consentiranno la cura di tutte le patologie intermedie. Ovviamente, la nuova struttura sarà completamente antisismica e dotata di impianti antincendio. «Sul tema sanità, in campagna elettorale – ha aggiunto l’assessore regionale, Filippo Saltamartini – ci siamo assunti la responsabilità di sostenere le necessità degli ospedali. Non abbiamo ancora toccato il piano sociosanitario, ma abbiamo detto che vogliamo rafforzare la sanità territoriale, compresa Tolentino. L’ospedale “Santissimo Salvatore” costerà 16 milioni di euro ed è la stessa cifra messa a disposizione della Regione per la manutenzione di tutti gli altri ospedali regionali. Con i fondi del sisma è stata quindi fatta una eccellente operazione, che non sarebbe stata possibile senza la determinazione del sindaco Pezzanesi. Il nosocomio di Tolentino diventerà un ospedale regolare con l’adeguamento antincendio e sismico che al momento vantano solo quelli di Torrette e di Ascoli Piceno». Il progetto, secondo quanto spiegato da Fulvia Dini, terrà conto delle ultime emergenze non solo del sisma, ma anche della pandemia. «Sarà – ha affermato - in grado di far fronte ad altre eventuali emergenze sanitarie. E’ stato realizzato anche sulla base dell’esperienza Covid-19 con stanze dedicate e percorsi divisi». 
 
La Dini, inoltre, ha riferito che insieme al primario Sopranzi è stato deciso che, per limitare i disagi ai pazienti, snellire i tempi di realizzazione dell’ospedale e risparmiare denaro, il reparto dialisi verrà temporaneamente dislocato a Camerino e a Macerata. Il Punto di primo intervento resterà a Tolentino anche durante i lavori, seppur in moduli prefabbricati, ma funzionali. Anche gli ambulatori resteranno attivi a Tolentino in appositi spazi allestiti nel parcheggio dell’ospedale, compatibilmente con i lavori di ricostruzione. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche gli assessori e consiglieri comunali, e i dirigenti dell’Assm. 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA