All’opera quattro ispettori ambientali del Cosmari per stanare i furbetti dei rifiuti

Domenica 1 Maggio 2022 di Carla Passacantando
All opera quattro ispettori ambientali del Cosmari per stanare i furbetti dei rifiuti

TOLENTINO  - Quattro ispettori ambientali del Cosmari controlleranno il territorio comunale per stanare chi abbandona i rifiuti o non li differenzia correttamente. I neoispettori hanno giurato ieri nell’ufficio del sindaco Giuseppe Pezzanesi (che è anche presidente del Cosmari) ed entro una decina di giorni entreranno in attività. Si tratta di William Melatini, Damiano Rossetti, Massimo Pettinari, Ivo Gismondi e sono i primi di una graduatoria di 40 ispettori già formati. Per oira opereranno per 10 ore alla settimana, ma non si esclude un impegno più esteso. 

 


Tolentino è dunque il primo comune a impiegare gli ispettori ambientali, ma a breve saranno impiegati anche a Morrovalle e Recanati. Gli ispettori effettueranno dei controlli sul territorio, su chiamata da parte dei vigili urbani o degli operatori del Cosmari, valuteranno se ci sono abbandoni di rifiuti. Saranno “gli occhi del territorio”, una sorta di sentinelle come lo sono per le vie cittadine gli ausiliari del traffico. Gireranno nel comprensorio, si coordineranno con le forze di polizia, potranno emettere verbali, ma dovranno trasmettere tutto alla polizia locale: insomma, avranno un potere di accertamento e non sanzionatorio. Svolgeranno una funzione di controllo, verifica e sensibilizzazione. 


L’ispettore ambientale è una figura istituita dal Cosmari, attraverso un concorso, riservato al personale interno e dopo aver frequentato un corso di formazione con superamento dell’esame finale. «Volevamo fortemente gli ispettori ambientali a Tolentino – ha detto Pezzanesi -, essi svolgeranno l’attività in città avvalendosi anche della rete di videosorveglianza. Al riguardo, per il futuro abbiamo previsto un piano che implementa altre 120 telecamere in città, che verranno installate anche nei punti della raccolta dei rifiuti». Pezzanesi si è richiamato al recente incendio che ha interessato un capannone del Cosmari, assicurando che il rogo non ha avuto conseguenze sull’ambiente.


«L’istituzione degli ispettori è uno dei progetti più belli sviluppati prima di lasciare la direzione - ha commentato il direttore del Cosmari, Giuseppe Giampaoli -. È importante che parti da Tolentino sede dell’impianto». Infine il comandante della polizia locale David Rocchetti: «Aspettavano a braccia aperte gli ispettori perché il personale è poco», ha detto.

 

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