«Case popolari ancora nel mirino degli sciacalli del sisma: la ricostruzione è un miraggio». Lo sfogo delle famiglie dopo il raid

Il raid dei ladri
Il raid dei ladri
di Monia Orazi
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Martedì 8 Febbraio 2022, 09:25

TOLENTINO - Sciacalli nei condomini Erap di via Proietti a Tolentino, inagibili dal terremoto del 2016. Ad accorgersi uno dei residenti che era entrato con i vigili del fuoco per un sopralluogo ed ha notato le tracce del passaggio dei ladri. È subito scattata la chiamata ai carabinieri di Tolentino, intervenuti per un sopralluogo. Ad essere stati colpiti gli appartamenti tra il terzo ed il quinto piano, dei palazzi al civico 12 ed 8, mentre per il palazzo al civico 6 deve ancora essere effettuato il sopralluogo per stimare l’entità dei furti. 

 
Al momento dalle denunce già effettuate dagli inquilini dei due appartamenti colpiti, a sparire sarebbero stati un lampadario in vetro di Murano ed un quadretto, di grande valore affettivo per il proprietario. Secondo una prima ricostruzione dei fatti i ladri sarebbero entrati dal tetto, spaccando il vetro del lucernario. Avrebbero poi compiuto un raid, entrando negli appartamenti dopo aver sfondato il vetro superiore alle porte di ingresso, in alcuni non sono riusciti ad entrare perché i vetri antisfondamento hanno resistito ai colpi.

Gli inquilini, sconsolati per l’accaduto, lanciano un appello al presidente della Regione Francesco Acquaroli ed al prefetto Flavio Ferdani: «Dopo il danno la beffa di essere visitati anche dai ladri, le nostre case sono abbandonate all’incuria ed al degrado, noi per fare dei sopralluoghi dobbiamo entrare con i pompieri, mentre i malviventi hanno libero accesso, così non è possibile andare avanti. Alcuni inquilini sono morti nell’attesa di poter vedere la loro casa ricostruita, altri invece sono disabili e vivono lontano, mentre in questa zona hanno vissuto per decenni ed hanno tutti i servizi a portata di mano. Lanciamo un appello al presidente Acquaroli ed al prefetto Ferdani, affinché prendano in mano la situazione e si possa sbloccare l’iter di ricostruzione delle case di edilizia residenziale pubblica di via Proietti a Tolentino».

Aggiungono i residenti: «Dopo cinque anni vogliamo avere risposta, ci risulta che non sia stato presentato nessun progetto, quando il danno rilevato sulle nostre case è passato da danno lieve B a danno grave E. Si stanno costruendo ancora gli appartamenti sostitutivi delle Sae dietro l’Oasi, ma a noi non spettano. In oltre cinque anni avrebbero almeno potuto demolire le nostre case, niente si muove, siamo scoraggiati ed avviliti. Chiediamo all’Erap, a chi può, alle istituzioni di darci delle risposte, per sapere quando inizieranno i lavori».

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