Si trova faccia a faccia con il ladro: grida dalla finestra e lo fa arrestare da un carabiniere di passaggio in borghese

Martedì 21 Settembre 2021 di Veronica Bucci
La caserma della Compagnia dei carabinieri di Tolentino

TOLENTINO  - Si trova un ladro in casa. Una donna gli grida contro e dà l’allarme e a lui non resta altri che fuggire a mani vuote. Ma la sfortuna del bandito non si ferma qui: un passante lo vede fuggire, si tratta di un carabiniere in borghese che lo segue con lo sguardo e dà indicazioni alla pattuglia in servizio per poterlo fermare. E dopo pochi minuti il ladro è in trappola. L’episodio è avvenuto sabato mattina, pochi minuti prima di mezzogiorno in una via del centro di Tolentino. 

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La donna, S. C., casalinga di 70 anni, si trovava in casa a fare le pulizie, quando d’un tratto ha sentito un forte rumore proveniente dalla camera da letto. Sapendo di essere sola in casa, è corsa a vedere cosa fosse successo e si è trovata il ladro che aveva appena scavalcato il davanzale della finestra, dopo aver forzato la tapparella del suo appartamento al primo piano di un condominio. Alla vista della signora, il ladro ha subito desistito dai suoi intenti e si è dato a una fuga precipitosa, scappando dalla stessa finestra attraverso la quale si era introdotto furtivamente in casa. Ma la signora o ha incalzato: si è affacciata dalla stessa finestra e gli ha gridato contro, costringendo il ladro a mettersi letteralmente a correre.

La scena è stata notata dal cliente di un bar che si trova nelle vicinanze del condominio il quale ha attirato a sua volta l’attenzione di un carabiniere in borghese che si trovava lì. Il militare si è messo così sulle tracce del ladro e, mentre lo seguiva con lo sguardo nei suoi spostamenti, dava indicazione ai suoi colleghi per poterlo fermare in sicurezza. Il ladro, quindi, non solo non è riuscito a mettere a segno il furto ma, grazie al tempestivo intervento dell’Arma, è stato bloccato, identificato e dichiarato in arresto per tentato furto in abitazione, aggravato per aver usato violenza sulle cose. 


Queste le ipotesi di reato contestate dal Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Tolentino che ha proceduto nell’immediatezza riuscendo a risolvere il caso nell’arco di una manciata di minuti. Il giovane arrestato è un giovane di 27 anni, S.G., di cittadinanza albanese, ma che ha sempre vissuto in Italia sin da bambino. Il giovane è già noto sia ai carabinieri di Tolentino ma anche a tante altre forze dell’ordine di altre parti d’Italia, così come all’autorità giudiziaria di Macerata e anche di fuori regione. Al ragazzo sono stati applicati gli arresti domiciliari. Ieri mattina il giudice ha convalidato l’arresto e ha rinviato l’udienza al 30 settembre. Il giovane resta quindi ai domiciliari che sconterà nella casa dell donna alla quale la madre fa da badante. Al giudice ilo giovane ha detto di aver agito in un momento di confusione. «Valuteremo riti alternativi», ha detto l’avvocato difensore Allegri.


L’episodio di Tolentino conferma l’impegno dell’Arma nel contrasto al fenomeno dei furti in provincia, grazie anche a una rafforzata presenza sul territorio, secondo un piano di prevenzione portato a vanti di concerto con le altre forze dell’ordine e secondo gli indirizzi emersi dal confronto all’interno del Comitato di ordine e sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Macerata Flavio Ferdani. A questo riguardo, l’attività dell’Arma e delle altre Forze si concretizza non solo con operazioni di repressione ma anche in attività di sensibilizzazione. Una di queste vede impegnati i militari dell’Arma in ricorrenti incontri con gli anziani in chiesa, al termine delle funzioni religiose nei giorni di festa, in cui vengono illustrati i modi per evitare raggiri o intrusioni in casa di ladri e truffatori. 

 

Ultimo aggiornamento: 15:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA