A Montecosaro i banditi tentano il furto all’ingrosso del pesce, tre malviventi in fuga

Mercoledì 4 Dicembre 2019
A Montecosaro i banditi tentano il furto all’ingrosso del pesce, tre malviventi in fuga
MONTECOSARO - Tentano il colpo all’ingrosso del pesce, tre ladri incappucciati messi in fuga dall’allarme. Non è chiaro cosa volessero rubare, se prelibatezze ittiche magari pronte per il Natale o soldi custoditi da qualche parte, i tre malviventi che, l’altra notte, hanno provato a colpire il magazzino in via della Maggiola, a Montecosaro Scalo, dell’azienda di Primo e Adolfo Recchioni, che ha la sua sede principale in centro a Civitanova, nel cuore del borgo marinaro. In via della Maggiola, non lontano dallo svincolo della superstrada Vadichienti, si trova la sede distaccata dell’azienda, che commercializza prodotti ittici freschi e surgelati. Ed è lì che l’altra sera, intorno alle 21, hanno cercato di fare irruzione tre uomini, incappucciati e con il volto travisato, arrivati a bordo di una macchina. Passando per il campo circostante, dopo aver parcheggiato l’automobile, hanno raggiunto il magazzino con l’intento di entrare e far razzia di non si sa bene cosa, come si diceva. Forse cercavano soldi oppure prodotti alimentari, contenuti nelle celle frigorifere del magazzino della ditta.
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Fatto sta che, comunque, non appena hanno provato ad avvicinarsi è scattato l’allarme esterno. Non sono riusciti neppure a mettere piede dentro l’azienda, che l’allarme, collegato con la centrale della vigilanza privata Axitea, ha cominciato a suonare. A quel punto ai tre non è rimasto da fare altro che scappare via, e più in fretta possibile. Troppo alto il rischio di venire sorpresi con le mani nel sacco. Sul posto, infatti, sono arrivati immediatamente gli addetti alla sicurezza dell’Axitea, insieme ad una pattuglia dei carabinieri. Ma i tre aspiranti ladri avevano già fatto perdere le loro tracce. Se ne sono andati da dove erano venuti: passando, appunto, per i campi. E in questo modo hanno fatto perdere le loro tracce. Dai filmati delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona del magazzino si vede, poco prima del tentato colpo, una macchina che arriva e si ferma. E ora sono in corso le indagini. © RIPRODUZIONE RISERVATA