Bagni otturati e scuola allagata a San Severino: caccia ai colpevoli. Il preside: «Stop a gite, la carta igienica la portate da casa»

Bagni intoppati e scuola allagata a San Severino: caccia ai colpevoli. Il preside: «Stop a gite, la carta igienica la portate da casa»
Bagni intoppati e scuola allagata a San Severino: caccia ai colpevoli. Il preside: «Stop a gite, la carta igienica la portate da casa»
di Luca Muscolini
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Mercoledì 16 Novembre 2022, 03:05 - Ultimo aggiornamento: 20:04

SAN SEVERINO Plesso centrale del Comprensivo Tacchi Venturi di nuovo tirato a lucido dopo il massiccio intervento da parte dei collaboratori scolastici e giro di vite del dirigente in attesa che saltino fuori i nomi dei responsabili della “goliardata” che poteva diventare oltremodo pericolosa per l’incolumità dei frequentanti della struttura che ospita tutte le classi della Secondaria settempedana ed alcune della Primaria.  

L’ostruzione nella vaschetta dello sciacquone in un paio di bagni del secondo piano, in cui sono presenti soltanto classi della Secondaria, che ha causato il mancato funzionamento del galleggiante, con conseguente fuoriuscita copiosa d’acqua tra il pomeriggio di sabato e lunedì mattino, quando i primi operatori scolastici a rientrare nel plesso si sono trovati di fronte uno scenario assolutamente impensabile, è per fortuna già un ricordo a causa del lavoro corale di tutti i collaboratori del Venturi che ha portato alla risoluzione del problema, individuato dai tecnici del Comune di San Severino, dopo un impegno di parecchie ore. L’azione sconsiderata di uno o qualche alunno ha portato ovviamente ad una reazione immediata dei vertici dell’istituto. Il dirigente reggente Sandro Luciani ha infatti emanato una circolare interna con la quale sono state adottate per la successiva conferma del Consiglio d’Istituto e del Collegio docenti tre misure eccezionali.

La regola di non potersi recare in bagno

È stata ripristinata la regola di non potersi recare in bagno, da parte degli alunni, dopo le 12 e dopo le 15, salvo casi di eccezionale, reale necessità, per consentire al personale scolastico di provvedere adeguatamente alle pulizie e ad azioni di controllo di fine giornata. È stata temporaneamente sospesa la distribuzione di carta igienica e di salviette asciugamani per le classi ubicate al secondo piano, cosicché gli alunni devono portare quanto necessario da casa, imparando la necessità di conservare il materiale di pubblica utilità in maniera adeguata. Inoltre, sono sospese le uscite didattiche e le attività non prettamente curriculari, eccezion fatta per le iniziative già formalizzate, in attesa che i responsabili, come ha auspicato il preside Luciani recandosi in compagnia della vice De Felice in tutte le aule del secondo piano per l’inevitabile lavata di capo, «saltino fuori, spinti dal senso civico che non dovrebbe mai venire meno». 

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