Disturbo della quiete e degrado: bar di San Severino chiuso dopo i quattro Daspo

Sabato 28 Agosto 2021 di Benedetta Lombo
I carabinieri

SAN SEVERINO - Dopo il Daspo urbano per i quattro avventori, scatta la chiusura del bar all’interno del quale il 2 maggio scorso era avvenuto il parapiglia. I carabinieri della stazione di San Severino, infatti, sono intervenuti a più riprese per molteplici fatti avvenuti all’interno del locale pubblico in grado di minare la sicurezza e la tranquillità dei cittadini. 

 
L’esercizio commerciale, frequentato da persone già note alle forze dell’ordine per reati contro la persona e il patrimonio e in materia di stupefacenti, è stato spesso teatro di episodi in grado di turbare l’ordine pubblico, il riposo delle persone, la moralità e il buon costume; episodi scaturiti a seguito dell’abuso di alcol o del consumo di stupefacenti: liti verbali molto accese, in due occasioni degenerate in tentativi di investimento con auto, minacce e incidenti stradali, schiamazzi e urla in piena notte; episodi di cui si sono resi protagonisti, nel corso dell’estate, avventori del locale, togliendo il riposo ai residenti della zona e lasciando loro, al mattino, sporcizia di ogni genere davanti a cancelli e ad abitazioni private. L’episodio più eclatante tra quelli che hanno portato all’intervento dei carabinieri e alla richiesta di chiusura temporanea del locale risale allo scorso luglio quando un avventore, dopo aver provocato un sinistro stradale, aveva ingaggiato una lite con alcuni avventori del locale tentando poi di investirli con l’auto. 


L’aggressione ha provocato un ferito e il danneggiamento del muro, contro il quale era andato a sbattere l’aggressore con l’auto. Grazie anche alla preziosa collaborazione dei cittadini che hanno segnalato gli episodi i carabinieri della Compagnia di Tolentino, agli ordini del capitano Giulia Maggi, hanno richiesto e ottenuto dal questore di Macerata (competente per materia) l’emissione del provvedimento di sospensione della licenza dell’esercizio commerciale.

 

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