Gianluca, 35 anni, papà di due figli, muore in un incidente sulla provinciale mentre va al lavoro

Martedì 11 Maggio 2021 di Carla Passacantando
Gianluca Mosconi

SAN SEVERINO - Non ce l’ha fatta Gianluca Mosconi. Il giovane papà, che il prossimo 4 giugno avrebbe compiuto 36 anni, è deceduto per le gravi lesioni riportate in seguito ad un incidente stradale. Il muratore si è schiantato con il furgone contro un camion fermo sulla carreggiata opposta, mentre si recava al lavoro. Un frontale violento che purtroppo non gli ha lasciato scampo. Erano le 7.45 di ieri quando si è verificato l’incidente lungo la provinciale 361, poco lontano dall’ospedale di San Severino Marche. 

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Mosconi stava viaggiando a bordo del suo furgone per recarsi al nuovo cantiere aperto dalla sua azienda quando, improvvisamente, ha perso il controllo del mezzo che è sbandato invadendo la corsia opposta e si è schiantato contro la cabina del camion in sosta davanti ad un cantiere aperto per l’asfaltatura della strada. Il conducente lo aveva parcheggiato qualche minuto prima ed era entrato nel cantiere. L’impatto del furgone con il camion è stato devastante. Ad attivare i soccorsi sono stati i lavoratori nel cantiere. Immediatamente hanno avvertito gli operatori sanitari del 118; nel giro di pochi minuti sul posto è giunta l’ambulanza e il medico, dopo le prime cure, ha chiesto l’intervento dell’eliambulanza per il trasporto del ferito all’ospedale di Torrette di Ancona.

Le condizioni di Mosconi sono apparse subito gravissime. Per estrarlo dalle lamiere dell’abitacolo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco giunti dai distaccamenti di Tolentino e di Camerino. Il giovane papà è stato poi trasportato in ambulanza all’ospedale di San Severino e qui è stato caricato sull’eliambulanza per volare alla volta dell’ospedale regionale dorico. Purtroppo le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi: il 35enne è spirato poco dopo all’ospedale dorico. 

La ricostruzione dell’incidente è affidata ai carabinieri della stazione di San Severino che sono giunti sul posto per i rilievi. Una volta raccolti tutti gli elementi si potrà capire che cosa ha provocato la tragedia che ha lasciato una città attonita. Stando ai primi dati, il camion era parcheggiato in modo corretto. Da capire è la ragione che ha portato Gianluca Mosconi a invadere la corsia opposta per poi schiantarsi contro il camion in sosta. In questo non potranno aiutare le telecamere, assenti in quella zona. 

Il giovane era molto conosciuto in città. Incredulo il suo titolare Giorgio Zaganelli che lo ha definito persona stupenda e gran lavoratore. Gianluca Mosconi lascia la moglie Claudia Vitali, due figli di 14 e 7 anni, il padre Giuliano, la madre Luisa Cascia, il fratello Matteo e tanto vuoto nel cuore di chi lo conosceva. «Siamo costernati per quanto accaduto – dice il sindaco, Rosa Piermattei - abbiamo sperato negli attimi concitati dopo l’incidente, vedendo atterrare e poi ripartire l’eliambulanza; ma la notizia della scomparsa di Gianluca ci ha gettati nella disperazione. Siamo vicini alla famiglia, alla moglie e ai figli e mi metto a disposizione per ogni tipo di necessità. Una tragedia che allunga l’infinita scia di sangue sulle strade settempedane». Il corpo è stato restituito alla famiglia per i funerali che ieri sera erano ancora da fissare. 
 

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