Scienze umane, no alla prima a San Ginesio. Il sindaco Ciabocco: «Faremo il possibile per evitarlo»

Lunedì 9 Maggio 2022 di Giulia Sancricca
Il sindaco Ciabocco

SAN GINESIO - Nessuna classe prima per il liceo delle Scienze umane a San Ginesio: l’Ufficio scolastico regionale indirizza i trentuno iscritti allo Scientifico di Sarnano e scoppia la polemica. Nel rebus della formazione delle classi, va avanti la protesta del Comune di San Ginesio che, dopo aver scritto all’Ufficio scolastico regionale, non ci sta ad accettare la risposta inviata dal direttore Marco Ugo Filisetti

 
Il sindaco Giuliano Ciabocco chiedeva infatti «la rettifica della mancata autorizzazione di una ulteriore classe prima della scuola secondaria di primo grado del plesso Betti dell’istituto Tortoreto, e di una classe prima nella sede di San Ginesio del liceo Gentili». L’Ufficio scolastico regionale motiva così la formazione scelta per il prossimo anno. «Il numero di 23 alunni - si legge nella missiva - che hanno espresso domanda d’iscrizione per la classe prima della scuola secondaria di primo grado di San Ginesio, consente l’istituzione di una sola classe prima nel rispetto dei parametri previsti dal decreto del 2009, secondo cui le classi di scuola secondaria di primo grado sono costituite con un numero di alunni non inferiore a 18 e non superiore a 27.

Per quanto riguarda il liceo Gentili - prosegue la replica di Filisetti - si è determinato di autorizzare una sola classe complessiva per i due plessi di San Ginesio e Sarnano, in ragione dei 31 alunni attualmente iscritti nei quattro indirizzi sui due plessi, vista l’impossibilità di formare classi prime con 15 o 16 alunni. Si fa presente inoltre - aggiunge il direttore dell’Usr - che non è possibile istituire classi articolate su plessi differenti, in quanto i gruppi classe lavorano congiuntamente nelle materie comuni.

È stata pertanto prevista la classe nel plesso di Sarnano, dato che nell’indirizzo scientifico si è orientato il numero maggiore di domande di iscrizione, pari a 17, rispetto alle 14 dell’indirizzo del liceo delle scienze umane presente nel plesso di San Ginesio, così come comunicato dal dirigente scolastico con una nota del 9 aprile scorso». Ma l’amministrazione Ciabocco non si arrende, tanto che il primo cittadino ha già annunciato di aver incaricato il legale del Comune per richiedere un accesso agli atti.

Non risparmia critiche a nessuno il primo cittadino. 
«Ad oggi - afferma il sindaco - , nonostante le proposte siano state concertate a tutti i livelli istituzionali di competenza, si prende atto della totale assenza (a parte tre emendamenti) della politica e del proprio ruolo di porsi al servizio della comunità. Viene, infatti, consentito di azzerare classi, di tagliare organici, di distruggere il tessuto sociale e culturale dei nostri territori, con provvedimenti di cui verificheremo immediatamente la legittimità, a difesa dei principi di diritto allo studio sanciti dalla Costituzione. Ci muoveremo contro coloro che lo permettono e coloro che non fanno nulla per evitarlo».

 

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