Aggressione per il mancato pagamento della droga: tre giovani sotto accusa

Martedì 22 Febbraio 2022
Aggressione per il mancato pagamento della droga: tre giovani sotto accusa

RECANATI - Aggressione per un mancato pagamento di droga, tre giovani a processo. I fatti risalgono al 2018 quando gli imputati avevano uno 18 anni (recanatese), uno 19 anni da compiere dopo poco e il terzo 23 anni (entrambi di Osimo). Secondo la ricostruzione accusatoria i tre si erano dati appuntamento (con loro c’era anche un quarto ragazzino, all’epoca minorenne) in un bar di Recanati, poi erano saliti tutti nell’auto del 23enne e si erano fermati in una stradina in periferia dove sarebbe scoppiata la discussione. 

 


Per la Procura il 18enne avrebbe consegnato ai tre 100 grammi di marijuana chiedendo il pagamento di mille euro, ma non ottenendo la cifra richiesta avrebbe estratto un coltello per farsi consegnare sia i cellulari che le chiavi dell’auto. Nel parapiglia i tre si erano feriti alle mani ma dopo aver disarmato il 18enne lo avrebbero aggredito colpendolo ripetutamente al viso e sul torace provocandogli traumi e fratture, oltre a tagli superficiali alle mani (25 giorni di prognosi).

Tutti sono accusati di lesioni, il 18enne anche di spaccio, tentata rapina e porto di coltello. Ieri in aula sono stati sentiti lui e il 23enne, il primo ha confermato che i tre gli avevano chiesto lo stupefacente e dopo averglielo consegnato sarebbe stato picchiato selvaggiamente. Ha negato di aver avuto il coltello. Il 23enne ha invece detto che insieme ai suoi amici aveva chiesto al 18enne un paio di canne, lui aveva portato circa un etto di marijuana e loro non avevano i soldi per pagargliela così il 18enne gli avrebbe puntato il coltello per poi ordinare loro di consegnare i telefonini e le chiavi dell’auto. «Mi dovete dare i soldi sennò sono rovinato», gli avrebbe urlato il 18enne. Dopo le testimonianze l’udienza è stata rinviata al 24 ottobre per sentire tre testimoni e il terzo coimputato. I giovani sono difesi dagli avvocati Laura Versace, Olimpia Frapiccini e Marco Giorgetti.

 

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