L’omaggio di Recanati ad “Attila”: il palasport diventa Cingolani-Pierini in onore del campione di basket vittima di un incidente

Venerdì 13 Maggio 2022 di Daniel Fermanelli
L omaggio di Recanati ad Attila : il palasport diventa Cingolani-Pierini in onore del campione di basket vittima di un incidente

RECANATI  - Il palazzetto dello sport del Comune di Recanati, intitolato nel 2016 alla memoria di Mauro Cingolani, e di qui il nome PalaCingolani, da oggi verrà co-intitolato anche alla memoria di Attilio Pierini, un campione del basket che si è distinto, oltre che per l’attività sportiva, per essere sempre stato un esempio di molarità e valori civici. 

 


Il suo nome verrà aggiunto a fianco a quello di Mauro Cingolani e il palazzetto dello sport verrà pertanto denominato Pala Cingolani-Pierini. Attilio Pierini, nato il 26 luglio del 1981 e morto in un incidente stradale il 23 giugno del 2020, è stato lo storico capitano e bandiera dell’Us Basket Recanati in A2, che ha dato lustro alla sport cittadino con i grandi risultati sul piano agonistico e con il coinvolgimento di centinaia di ragazzi nell’attività sportiva. «L’omaggio a Pierini nasce da una volontà profondamente sentita dalla nostra amministrazione e maturata anche grazie anche ai suggerimenti dei cittadini e delle associazioni sportive della nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi –. La figura di Pierini testimonia la dedizione allo sport in tutte le sue espressioni, da quelle agonistiche a quelle di carattere ludico e dilettantistico, con lo spirito del grande campione che vede nello sport il luogo dell’amicizia, della lealtà e della crescita umana e culturale».

Attilio Pierini era l’icona, il cuore e l’anima del Us Basket Recanati, il condottiero impavido e generoso soprannominato “Attila” che ha suggellato il suo matrimonio per ben 15 anni consecutivi con il club gialloblu leopardiano, stabilendo il record di permanenza tra tutti i giocatori di Serie A/1, A/2 e Serie B. Ragazzo serio ed equilibrato, Pierini ha sempre dato una mano al gruppo nel corso della sua carriera, avendo la capacità di tenere tutti uniti, grazie alle sue qualità tecniche ed umane, senza mai far pesare il suo ruolo. È stato l’anello di congiunzione fra il passato, il presente ed il futuro, un modello di riferimento per centrare gli obiettivi prefissati dalla società. 


Un destino crudele, che ha lasciato tutti sgomenti, ha stroncato la vita del giovane Attilio Pierini all’età di 38 anni. Fu vittima di un tragico incidente stradale nel 2020 sull’autostrada A24 a bordo della sua Audi Q5 con la moglie Francesca. Attilio morì sul colpo, mentre Francesca venne ricoverata all’ospedale di Teramo, dove si riprese dopo aver lottato a lungo fra la vita e la morte. La morte di Attilio Pierini ha toccato profondamente Recanati. Come detto, il cestista ha dato lustro allo sport cittadino con i grandi risultati ottenuti sul piano agonistico e con il coinvolgimento di centinaia di ragazzi nell’attività sportiva. «Attilio Pierini - sottolinea il Comune di Recanati - è stato un esempio per tanti, sia per l’impegno mostrato nella vita sia per la dedizione e il sacrificio testimoniati nello sport».

 

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