Ladri acrobati all'assalto delle case, l'allarme corre su Facebook. Il giallo dei cani che non abbaiano

Ladri acrobati all'assalto delle case, l'allarme corre su Facebook. Il giallo dei cani che non abbaiano
Ladri acrobati all'assalto delle case, l'allarme corre su Facebook. Il giallo dei cani che non abbaiano
di Giulia Sancricca
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Sabato 6 Novembre 2021, 10:37 - Ultimo aggiornamento: 7 Novembre, 10:20

RECANATI - Tre abitazioni prese di mira dai ladri nello stesso pomeriggio. È quanto accaduto giovedì a Recanati tra le 16 e le 20, quando i malviventi sono entrati in azione in due appartamenti dello stesso complesso di condomini e in un terzo nella via poco distante. A mettere in guardia i concittadini sono state le vittime dei furti, avvisando su Facebook che alcuni malviventi avevano preso di mira le abitazioni della zona. 



La ricostruzione

I primi due appartamenti visitati dai ladri sono stati quelli di due palazzi vicini che si trovano nel piazzale Menechen. «Sono uscita per fare la spesa tra le 18.30 e le 20», racconta la proprietaria di una delle abitazioni che si trova al terzo piano e che, nonostante l’altezza, è stata raggiunta dai ladri. «Quando sono rientrata a casa ho trovato l’amara sorpresa - prosegue -. I malviventi sono entrati dal terrazzo posteriore rispetto alla strada e hanno forzato la porta finestra. Per fortuna a casa non teniamo né denaro contante né gioielli, quindi i ladri non sono riusciti a portar via nulla. Ma hanno rovistato ovunque, senza fare danni e neppure tanto disordine. Per quel che ho potuto vedere, dopo una prima ricognizione, non hanno portato via nemmeno uno spillo». Stessa modalità per l’altro appartamento del palazzo vicino dove pare che, in questo caso, i ladri siano riusciti a portare via una collana d’oro, sempre approfittando dell’assenza dei proprietari. «Quel che ci suona strano - continua la donna - è che nel quartiere ci sono diversi cani che abbaiano sempre, ma in questo caso non hanno abbaiato». Non si sa, dunque, se i malviventi avessero previsto una simile reazione e magari abbiano tentato di sedare i cani da guardia. I ladri, comunque, evidentemente non contenti del magro bottino, hanno poi proseguito in una terza abitazione in via Carlo Urbani. In questo caso sono entrati nell’appartamento al pian terreno di una struttura bifamiliare. Avrebbero fatto un foro sulla finestra della cucina e poi sono entrati rompendo il vetro. Anche in questo appartamento, però, dopo aver messo tutto a soqquadro sono stati costretti a fuggire a mani vuote. Indagano i carabinieri. 

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