Allarme coronavirus, hanno lavorato a Lodi: quattro operai a casa in "quarantena volontaria"

Martedì 25 Febbraio 2020
Recanati, allarme coronavirus, hanno lavorato a Lodi: quattro operai a casa in

RECANATI - Quattro operai di una azienda recanatese, rientrati da qualche giorno dopo essere stati al lavoro a Lodi, una delle zone a rischio per il contagio del coronavirus, resteranno a casa per circa dieci giorni in via precauzionale, in una sorta di quarantena volontaria. Anche se, in questo caso, la situazione è assolutamente sotto controllo. 

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I quattro dipendenti, che come si diceva sono tornati a Recanati da alcuni giorni, stanno bene e non presentano i sintomi del coronavirus. Ma il fatto che abbiano lavorato per un po’ di tempo nel Comune lombardo, è stato, comunque, oggetto di segnalazione alle autorità competenti da parte del titolare dell’azienda, come da prassi in questi giorni di allerta per la diffusione del coronavirus. «I miei dipendenti hanno lavorato lì per qualche giorno – ha spiegato l’imprenditore recanatese – nessuno di loro è stato all’ospedale e tutti e quattro stanno bene e in salute, lo ribadisco. Non hanno sintomi, ma in via del tutto precauzionale restano a casa per una decina di giorni». 

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