Una speranza dopo la gara di solidarietà: «Mia figlia potrà essere operata in un ospedale di Parigi»

Una speranza dopo la gara di solidarietà: «Mia figlia potrà essere operata in un ospedale di Parigi»
Una speranza dopo la gara di solidarietà: «Mia figlia potrà essere operata in un ospedale di Parigi»
di Giulia Sancricca
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Mercoledì 16 Febbraio 2022, 07:50

POTENZA PICENA -  Il giorno di San Valentino ha acceso una speranza per la bambina di dieci anni di Potenza Picena, affetta da una rara forma tumorale, per la quale i genitori avevano avviato una raccolta fondi che permettesse alla famiglia di affrontare le spese per le visite specialistiche. «I medici dell’ospedale Armand Trousseau a Parigi - dice la mamma - ci hanno detto che nostra figlia potrà essere operata e che il tumore potrà essere asportato».

Una notizia che ha riempito di gioia il cuore della famiglia e di quanti continuano a sostenere le spese delle visite e dei viaggi per la piccola tramite gofundme. «Gli ospedali Salesi di Ancona e Gaslini di Genova - racconta la donna - ci avevano detto che sarebbe stato impossibile rimuovere il ganglioneuroma, talmente vicino alle valvole aortiche da rischiare di comprometterle. Così l’unica soluzione che ci era stata prospettata era quella di asportare di tanto in tanto la massa ad ogni aumento di volume». 


I genitori della piccola, però, non si sono arresi e, tramite la richiesta d’aiuto sui social, sono entrati in contatto con un chirurgo pediatrico che si è formato ad Ancona e che opera a Parigi. «Mia figlia e mio marito si sono recati in Francia nei giorni scorsi - racconta - e lunedì c’è stata la visita dopo i vari accertamenti. Io ho partecipato all’incontro in videoconferenza e abbiamo ricevuto questa bella notizia».

Ora per la piccola si apre la strada che la porterà all’intervento in estate. «Il 9 maggio avrà il prericovero a Parigi - annuncia la mamma -. Sarà sottoposta a diverse visite con l’anestesista e con altri specialisti che si prepareranno all’intervento. L’operazione, al momento, è stato fissato il 15 giugno. L’intento è quello di farle finire la scuola e poi occuparci della sua salute, così nel periodo estivo potrà riprendersi dall’operazione. I medici ci hanno spiegato che l’obiettivo è quello di togliere interamente la massa tumorale. Coinvolgeranno anche un chirurgo cardiovascolare di un altro ospedale per averlo nell’equipe: se dovessero esserci problemi alle valvole aortiche sarà pronto ad intervenire ed, eventualmente, a ricostruirle. Ora attendiamo il preventivo del costo dell’operazione poi lo pubblicherò su gofundme per aggiornare la cifra necessaria e continuare a chiedere supporto e vicinanza».

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