Potenza, rimprovera un bambino
al parco, la madre lo prende a pugni

Giovedì 8 Novembre 2018 di Giulia Sancricca
POTENZA PICENA - «Leva quel bastone, è pericoloso per te e per altri piccoli» e toglie dalle mani di un bambino, che stava giocando in un parco pubblico, un grosso bastone. Sono bastate quelle poche parole, quel richiamo cortese in fin dei conti, per scatenare l’ira della mamma del bambino ammonito. E la donna ha preso a calci e pugni un quarantacinquenne del posto che, dopo l’aggressione, è finito all’ospedale. E anche lì è stato costretto a subire una seconda aggressione, sempre da parte dell’irascibile mamma. Per lui otto giorni di prognosi.
L’episodio in questione è avvenuto lo scorso 28 agosto in un giardino pubblico di Porto Potenza. Qualche giorno fa, al termine degli accertamenti e delle indagini scattate dopo la denuncia della vittima, i carabinieri della locale stazione, che fa capo alla Compagnia di Civitanova, guidata dal maggiore Enzo Marinelli, hanno identificato e denunciato la donna.
  
La triste vicenda era cominciata quando l’uomo, un potentino di 45 anni, si era permesso di richiamare un bambino che stava giocando nel parco insieme ad altri. Vedendolo che teneva in mano un grosso bastone, gli si è avvicinato e, spiegandogli il motivo, gli ha tolto quell’oggetto, che poteva diventare pericoloso per tutti, dalle mani. Quando ha visto quella scena la madre del bambino, una quarantenne sudamericana in vacanza a Porto Potenza, non l’ha presa affatto bene e ha reagito nel peggiore dei modi possibili. Non solo non ha richiamato il figlio per via del suo comportamento, ma ha pensato bene di aggredire il quarantacinquenne che lo aveva fatto al posto suo. Prima lo ha preso a male parole poi, al culmine della sfuriata, gli si è scagliata contro, aggredendo l’uomo e colpendolo con schiaffi e pugni. In un attimo è stato il caos ai giardini. L’uomo, dopo essere stato aggredito, si è recato al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Alta, dove si è fatto medicare e controllare le ferite. Il caso ha voluto che proprio al pronto soccorso si imbattesse nuovamente in quella donna, che lo ha aggredito per la seconda volta. Le lesioni riportate dal quarantacinquenne sono state gudicate guaribili in otto giorni dai medici del pronto soccorso. Da qui la denuncia e le indagini da parte dei carabinieri. I militari dell’Arma, al termine degli accertamenti, avvenuti anche attraverso la visione di filmati della videosorveglianza della zona, hanno identificato la donna, che risulta essere residente in Lombardia e, come si diceva, si trovava in vacanza a Porto Potenza nei giorni in cui è avvenuto l’episodio. I carabinieri hanno denunciato piede libero la 40enne per lesioni aggravate. Ultimo aggiornamento: 18:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA