Potenza Picena, lite per i pasti al centro
d'accoglienza: una donna presa a calci

Giovedì 12 Settembre 2019 di Chiara Marinelli

POTENZA PICENA - Litigano per il contenuto dei pacchi ricevuti alla Caritas, contestandosi l’uno l’altra di aver preso più prodotti. E, ad un certo punto, un uomo colpisce al torace con un calcio una donna. La vittima finisce all’ospedale con traumi e lesioni seri. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi e ha visto protagonisti un uomo nordafricano e una donna asiatica. 
 
Non può più entrare al centro accoglienza: aggredisce l'operatore

I due, come altri, si erano ritrovati nel centro Caritas di Porto Potenza Picena, che offre aiuto e accoglienza. Lì in quel momento si stavano effettuando le consuete consegne ai più bisognosi di pacchi contenenti generi alimentari di prima necessità e vestiario. I due avevano preso il loro pacco ed erano usciti dalla struttura.
 
Mentre si trovavano lungo la strada, all’estero del centro e nelle vicinanze della chiesa di Sant’Anna, a due passi dalla statale adriatica, i due hanno cominciato a battibeccare tra di loro. Si accusavano vicendevolmente di aver preso troppo rispetto a quelle che erano le esigenze, lamentando di aver tolto l’uno all’altra. Una scena che, purtroppo, capita spesso in centri del genere, ai quali si rivolgono persone in difficoltà. Alla fine, comunque, al culmine della discussione, che si era fatta via via più accesa, il nordafricano ha sferrato in mezzo alla strada un calcio alla donna, colpendola al torace. La vittima si è poi recata al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova, dove è stata sottoposta a tutti gli accertamenti del caso. Il colpo le è costato lesioni piuttosto serie. Dopo essersi fatta controllare, la donna si è rivolta ai carabinieri, ai quali ha raccontato l’episodio e ha denunciato l’accaduto. L’uomo è stato identificato. Purtroppo, come si diceva, battibecchi più o meno seri, si verificano spesso in questo genere di strutture. 

«Capitano spesso episodi di tensione – ha commentato un operatore del centro in merito a quanto è accaduto nei giorni scorsi fuori dalla struttura –. Quando c’è la disperazione si litiga per nulla. È una sorta di guerra tra poveri, tra persone che hanno bisogno e che chiedono aiuto». Sulla vicenda, come si diceva, sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri.

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