Campagna antidroga tra i ragazzi: crescono le pattuglie nei luoghi di ritrovo

Campagna antidroga tra i ragazzi: crescono le pattuglie nei luoghi di ritrovo
Campagna antidroga tra i ragazzi: crescono le pattuglie nei luoghi di ritrovo
di Giuseppe Porzi
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Sabato 16 Luglio 2022, 07:05

POTENZA PICENA  - Prevenire e contrastare la vendita e la cessione di sostanze stupefacenti, attraverso la collaborazione tra tutte le altre forze dell’ordine: è questa la finalità del corso formativo, conclusosi nei giorni scorsi, a cui hanno preso parte gli agenti della polizia locale di Potenza Picena guidati dalla comandante Anna Mercuri. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di porre un freno a l’uso che ne fanno soprattutto i giovanissimi, soprattutto in un periodo in cui il consumo di tali sostanze può subire un’impennata.

 
Gli incontri
Le lezioni sono state tenute dal comandante della Compagnia carabinieri di Civitanova, il capitano Massimo Amicucci, in precedenza formatore della Scuola sottufficiali dell’Arma dei carabinieri di Velletri, con il supporto del comandante di Stazione di Potenza Picena, Inerio Sopranzi. Presenti all’ultimo incontro anche il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Nicola Candido, e il sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini. Il primo cittadino ha ringraziato l’Arma dei carabinieri e gli agenti della polizia locale «per aver intrapreso questo importante percorso, volto a contrastare e prevenire un fenomeno purtroppo reale, che investe la salute e la sicurezza della cittadinanza».

Le lezioni sono state incentrate sulla conoscenza e l’applicazione del codice penale e del codice di procedura penale in materia di stupefacenti e sostanze psicotrope, ponendo particolare attenzione sulle varie tecniche operative, attraverso la simulazione di perquisizioni sia personali che a veicoli e sulla successiva verbalizzazione delle attività svolte.


L’obiettivo
Il corso rientra in un progetto a cui l’amministrazione comunale ha aderito e che prevede lo stanziamento di fondi destinati a rafforzare la sicurezza urbana. Tale progetto prevede azioni appunto formative ed educative, con la predisposizione di percorsi mirati alla prevenzione della tossicodipendenza specie tra i più giovani. Si tratta di azioni che, partendo dai dubbi dei ragazzi e dalla loro disinformazione riguardo all’uso delle droghe, promuove, tra l’altro, stili di vita sani. 


Le attività
Dal punto i vista pratico, accanto all’opera di informazione è prevista una serie di azioni concrete tra cui una maggiore presenza all’esterno delle scuole e nei luoghi di aggregazione, della polizia locale insieme alle altre forze dell’ordine non solo in termini repressivi o per individuare le dinamiche dello spaccio, ma anche come punto di riferimento degli adolescenti per aumentarne la percezione di sicurezza .

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